Come posso interpretare fisicamente questa potenza?
Un saluto a tutti.
Ho sviluppato un ragionamento rispetto a cui vorrei chiedere il vostro parere.
Considerate un circuito monomaglia in cui sono presenti:
- un generatore di tensione costante E
- un generatore di tensione sinusoidale e(t) a frequenza f
- un resistore
- un induttore.
Volutamente non faccio riferimento a valori numerici, mi interessa il ragionamento.
Mi sono posto l'obiettivo di valutare la potenza erogata dal generatore E.
Sono partito dalla definizione p(t)=v(t)*i(t)=E*i(t).
Ho valutato i(t) con il PSE.
Essa consta quindi di un termine costante (riconducibile a E e R) e un termine sinusoidale, riconducibile a e(t), a frequenza f, con ampiezza e sfasamento dipendente da f, R e L .
Eseguendo le moltiplicazioni, p(t)= a+b(t) con a costante e b(t) funzione sinusoidale a valor medio nullo e a frequenza f.
Al di là dei calcoli, fisicamente come posso interpretare il risultato?
Facendo un'analogia (fondata?) con le definizioni di potenza in regime PAS, mi chiedo:
1. è corretto affermare che a è la potenza attiva generata da E?
2. è corretto affermare che l'ampiezza di b(t) è la potenza reattiva erogata da E?
Vi ringrazio per aver letto
Ho sviluppato un ragionamento rispetto a cui vorrei chiedere il vostro parere.
Considerate un circuito monomaglia in cui sono presenti:
- un generatore di tensione costante E
- un generatore di tensione sinusoidale e(t) a frequenza f
- un resistore
- un induttore.
Volutamente non faccio riferimento a valori numerici, mi interessa il ragionamento.
Mi sono posto l'obiettivo di valutare la potenza erogata dal generatore E.
Sono partito dalla definizione p(t)=v(t)*i(t)=E*i(t).
Ho valutato i(t) con il PSE.
Essa consta quindi di un termine costante (riconducibile a E e R) e un termine sinusoidale, riconducibile a e(t), a frequenza f, con ampiezza e sfasamento dipendente da f, R e L .
Eseguendo le moltiplicazioni, p(t)= a+b(t) con a costante e b(t) funzione sinusoidale a valor medio nullo e a frequenza f.
Al di là dei calcoli, fisicamente come posso interpretare il risultato?
Facendo un'analogia (fondata?) con le definizioni di potenza in regime PAS, mi chiedo:
1. è corretto affermare che a è la potenza attiva generata da E?
2. è corretto affermare che l'ampiezza di b(t) è la potenza reattiva erogata da E?
Vi ringrazio per aver letto