Divagazioni e speculazioni sui trasformatori
NOTA MOD: PROSEGUE DA QUI: Argomento principale
Io la vedo su di un piano differente, a livello atomico. Innanzitutto parliamo di materiali ad alta, altissima suscettibilità magnetica.
Facendo l’ipotesi che la corrente media (la media è data dall' insieme) generata dagli elettroni contenuti all’interno di un atomo sia nulla prima dell’applicazione del campo magnetico esterno, in seguito all’applicazione di un campo magnetico esterno originato dalla corrente variabile nel tempo che fluisce nel traformatore, ciascun elettrone ruoterà descrivendo orbite circolari attorno all’asse (in realtà non è così, ma per brevità di spiegazione assumiamolo tale) l’insieme degli elettroni produrrà una corrente media finita attorno al nucleo.
E’ noto dalle leggi dell’elettrodinamica classica che una carica in movimento genera una corrente /idqdt= dove q è la carica generica e t è il tempo. Questa originerà altre correnti nei domini di Weiss adiacenti e così via, generando così il flusso di energia.
Per approfondire vedi: frequenza di Larmor, domini di Weiss.
Io la vedo su di un piano differente, a livello atomico. Innanzitutto parliamo di materiali ad alta, altissima suscettibilità magnetica.
Facendo l’ipotesi che la corrente media (la media è data dall' insieme) generata dagli elettroni contenuti all’interno di un atomo sia nulla prima dell’applicazione del campo magnetico esterno, in seguito all’applicazione di un campo magnetico esterno originato dalla corrente variabile nel tempo che fluisce nel traformatore, ciascun elettrone ruoterà descrivendo orbite circolari attorno all’asse (in realtà non è così, ma per brevità di spiegazione assumiamolo tale) l’insieme degli elettroni produrrà una corrente media finita attorno al nucleo.
E’ noto dalle leggi dell’elettrodinamica classica che una carica in movimento genera una corrente /idqdt= dove q è la carica generica e t è il tempo. Questa originerà altre correnti nei domini di Weiss adiacenti e così via, generando così il flusso di energia.
Per approfondire vedi: frequenza di Larmor, domini di Weiss.
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