savo98 ha scritto:La temperatura deve raggiungere almeno 85 gradi, deve essere bevuta e una volta raggiunta la temperatura non deve continuare a mantenerla.
Supponiamo di partire da 25 gradi centigradi, che fa un salto di 60 gradi C. Niente male.
Devi quindi fornire 7535 J. Mica pizza e fichi.
savo98 ha scritto: Come tempistica direi massimo 10 minuti, quindi è più che un grande risultato riuscirci in 5 minuti.
In quei dieci o cinque minuti però devi evitare che il calore ceduto si disperda, per cui hai comunque bisogno di isolare.
Supponiamo, per clemenza, di essere disposti ad aspettare 10 minuti.
Devi quindi erogare 7535J/600s=13W circa per, appunto 10 minuti.
Supponiamo di avere una batteria da 12 V.
Devi sceglierne una che possa erogare almeno 2 A, per stare tranquilli, a 12 V.
Per quanto riguarda la capacità, supponiamola dieci volte di quella necessaria.
Deve quindi contenere 75350 J. Su 12 V abbiamo

Ti serve quindi qualcosa di
questo genere.
Per la resistenza è facile:

perché 12V con 1A sono 12W.
(grazie
MarcoD per avermi segnalato la svista!)Hai quindi bisogno di un resistore

12W.
Forse puoi usare
queste resistenze, che sono i riscaldatori per le sigarette elettroniche, che dovrebbero essere impermeabili. E’ però solo una idea, non ne ho mai usata una.
Potresti pilotarle in PWM con D=10% circa.
Dovresti però fare una parte elettronica che controlli la temperatura del liquido e che realizzi un controllo.
Inoltre dovresti, per sicurezza, non riscaldare se non c’è liquido (potresti misurare la resistenza del riscaldatore, per controllare che non surriscaldi).
Ciao,
Pietro
PS: odio i mAh