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Tensioni trasformatore

MessaggioInviato: 23 feb 2022, 15:14
da discovery90
Salve ragazzi, ho un quesito, quando facciamo la prova di corto circuito di un trasformatore troviamo la tensione con la quale circolano le correnti nominali nei 2 avvolgimenti,giusto? Ma le tensioni perché si abbassano entrambe? Se il primario è a 240 V e il secondario a 24 V, per sé la tensione di corto circuito sul primario è 24 V avremo sul secondario 2.4 V? Alla fine la corrente e le spire sono le stesse ,quindi anche il flusso e la frequenza,non capisco perché si abbassa la tensione. so che la tensione si calcola con il rapporto di spire, ma se calcolo invece con V=d(flusso)/d(tempo)×N dovrei avere comunque 24 V e non 2.4. Chi mi spiega perché?

Re: Tensioni trasformatore

MessaggioInviato: 23 feb 2022, 16:03
da MarcoD
Rispondo in modo parziale e non molto didattico, spero ti permetta di intuire il problema.

Se il primario è a 240 V e il secondario a 24 V, per sé la tensione di corto circuito sul primario è 24 V avremo sul secondario 2.4 V?
Se lo hai messo in cortocircuito è zero non 2,4 !

Un trasformatore ideale con secondario vuoto assorbe al primario una corrente nulla,
e con secondario in cortocircuito presenta in ingresso una corrente infinita appena la tensione tende a crescere oltre 0 V.

Rispondendo in modo semplificato (trascurando corrente di magnetizzazione e perdite nel ferro), considera la resistenza degli avvolgimenti.

Re: Tensioni trasformatore

MessaggioInviato: 23 feb 2022, 16:05
da g.schgor

Re: Tensioni trasformatore

MessaggioInviato: 23 feb 2022, 16:25
da mir
Se la memoria non mi inganna, nel caso di un trasformatore con secondario in corto circuito, in genere la tensione misurata ai capi del primario varia tra il 5% ed il 10% del valore di tensione applicata al circuito primario.

Re: Tensioni trasformatore

MessaggioInviato: 23 feb 2022, 23:37
da discovery90
Non sto parlando di trasformatore ideale, ma di un trasformatore reale. Dato che ho un trasformatore ho preso spunto da lì, ho fatto tutti i calcoli per studiarlo e mi trovo . Però mi è venuto questo dubbio, se metto in corto il secondario che ha 0.6 ohm di resistenza e alimento a 24 volt il primario avrò la corrente nominale su tutti e 2 i rami e avrò come tensione sul secondario 2.4 volt come giusto che sia . Però ho pensato che i volt che vengono prodotti sul secondario non sono quelli che posso calcolare usando l'equazione V=d(flusso)/d(tempo)×N. Poiché essendo le spire sempre le stesse ,la frequenza sempre la stessa e la corrente sempre la stessa dovrei avere sempre 24 V e non 2.4 V . Quindi qualcosa non ho capito, ma cosa?

Re: Tensioni trasformatore

MessaggioInviato: 24 feb 2022, 9:39
da MarcoD
Dato che ho un trasformatore ho preso spunto da lì, ho fatto tutti i calcoli per studiarlo e mi trovo .
Dipende da cosa intendi per trovarti. :-)

Però mi è venuto questo dubbio, se metto in corto il secondario che ha 0.6 ohm di resistenza e alimento a 24 volt il primario avrò la corrente nominale su tutti e 2 i rami e avrò come tensione sul secondario 2.4 volt come giusto che sia .
Hai fatto la prova? O è un esempio?
Non è detto che tu abbia 24 V, dovresti scrivere: alimento con una tensione tale che la corrente al primario sia uguale a quella nominale a pieno carico.
Poi hai trascurato la resistenza del primario, che suppongo sia dell'ordine delle decine di ohm.

Però ho pensato che i volt che vengono prodotti sul secondario non sono quelli che posso calcolare usando l'equazione V=d(flusso)/d(tempo)×N.
La formula non è sbagliata, ma è parziale. Come calcoli il flusso e cosa è N?

Poiché essendo le spire sempre le stesse ,la frequenza sempre la stessa e la corrente sempre la stessa dovrei avere sempre 24 V e non 2.4 V. Ma la tensione non è più 220 Vac, ma nel tuo esempio solo 24 V

Re: Tensioni trasformatore

MessaggioInviato: 24 feb 2022, 9:43
da mir
discovery90 ha scritto: e alimento a 24 volt il primario ..

La prova di corto circuito si realizza con il circuito secondario in corto circuito ed alimentando il circuito primario con una tensione variabile, pertanto ridotta, fin tanto che nel circuito secondario (chiuso in corto circuito) circoli l'intensità di corrente nominale.
Ovviamente predisponendo un circuito di misura, che vede gli strumenti idonei allo scopo inseriti correttamente nel circuito primario e nel circuito secondario del trasformatore sotto misura.

Re: Tensioni trasformatore

MessaggioInviato: 24 feb 2022, 21:33
da discovery90
Non ho fatto prove,ho solo ipotizzato. Ma il problema non è la prova in corto circuito in sé per sé, il problema è che se io alimento a una tensione di 10 volte inferiore avrò una tensione sul secondario di 10 volte inferiore, pur avendo una corrente uguale alla nominale, quindi perché se io ho una corrente uguale alla nominale ma con tensione inferiore avrò un tensione inferiore sul secondario? Le spire N così come il flusso saranno uguali sia se alimento con carico massimo sia sé alimento con tensione inferiore in corto circuito,il numero delle spire preciso mi è indifferente in quanto si conosce il rapporto delle spire( se sono 240 sul primario saranno 24 sul secondario, se sono 480 sul primario saranno 48 sul secondario). Quindi se N non cambia , il flusso nemmeno e il tempo nemmeno perché dovrebbero cambiare i volt sul secondario? Non mi interessa il corto circuito in se per sé, ma perché i volt si abbassano.

Re: Tensioni trasformatore

MessaggioInviato: 25 feb 2022, 11:34
da g.schgor
Mi sembra tu faccia confusione frai valori d i tensione 'a vuoto''e 'a carico'.
Se il secondario eroga corrente devi tener conto delle impedenze del secondario e del primario.

Re: Tensioni trasformatore

MessaggioInviato: 26 feb 2022, 20:33
da g.schgor
Non è chiaro?
Ecco un esempio pratico co un trasformatore da 50W


C0rtocircuitiamo il secondario e troviamo la tensione primaria che
fa passare nel cc la corrente noinale


La corrente di cc risulta quindi Icc=2 \cdot \frac{240}{6}=80A