Legge di Faraday-Newmann-Lenz
Mi illudo di aver compreso il senso della legge di Lenz eppure e forse proprio per questo non riesco a capire come mai si utilizza il segno meno. Voglio dire: se io lego la tensione alla variazione di flusso nel tempo, la presenza o meno del segno..meno viene a dipendere, come minimo, dal riferimento scelto per la tensione. Ora se mi si dà la formula col segno meno ma non si legano le grandezze coinvolte a un riferimento, che senso potrà mai avere questo segno meno?
Oltrettutto se facciamo per esempio il caso dell'autoinduzione la tensione indotta fa da equilibrio rispetto al quella del generatore proprio perché sono uguali non perché sono l'una opposta dell'altra (se riferite allo stesso riferimento).
Facciamo un esempio pratico. Io posso spiegare il comportamento del trasformatore in questo modo https://www.eeeguide.com/phasor-diagram ... n-no-load/, senza cioè tirare in ballo alcun segno meno nella legge di Lenz ma operando con i riferimenti appropriati, oppure dire, invece, che una certa tensione è uguale a meno la derivata del flusso rispetto al tempo e utilizzare il riferimento opposto. In quest'ultimo modo di procedere, che mi pare essere il modo più diffuso, avrò un diagramma vettoriale nel quale alcune grandezze non sono più in fase con altre ma sono sfasate di 180 gradi (avendo valore opposto rispetto al riferimento opposto). Ecco questo non capisco, perché complicare le cose in questo secondo modo? Forse per avere un diagramma fasoriale più leggibile?
Oltrettutto se facciamo per esempio il caso dell'autoinduzione la tensione indotta fa da equilibrio rispetto al quella del generatore proprio perché sono uguali non perché sono l'una opposta dell'altra (se riferite allo stesso riferimento).
Facciamo un esempio pratico. Io posso spiegare il comportamento del trasformatore in questo modo https://www.eeeguide.com/phasor-diagram ... n-no-load/, senza cioè tirare in ballo alcun segno meno nella legge di Lenz ma operando con i riferimenti appropriati, oppure dire, invece, che una certa tensione è uguale a meno la derivata del flusso rispetto al tempo e utilizzare il riferimento opposto. In quest'ultimo modo di procedere, che mi pare essere il modo più diffuso, avrò un diagramma vettoriale nel quale alcune grandezze non sono più in fase con altre ma sono sfasate di 180 gradi (avendo valore opposto rispetto al riferimento opposto). Ecco questo non capisco, perché complicare le cose in questo secondo modo? Forse per avere un diagramma fasoriale più leggibile?






