(Nuovi) contatori Enel
Buonasera,
non sono un esperto di elettrotecnica in quanto ho più esperienza in informatica e automazione ma mi trovo difronte a una cosa un po' strana riguardo la quale volevo chiedere lumi...?
Praticamente i nuovi contattori Enel permettono al sistema di leggere i dati da remoto. In realtà sembra che oltre a essere montati in modo che non si possa più usufruire della corrente altrui possono essere disabilitati da remoto.
Facendo dei controlli con la pinza amperometrica nelle fasi di uscita ho trovato valori discordanti tra di loro.
Sembra che alcuni contattori non la medesima proporzione tra la lettura "Pot.Ist." che dovrebbe essere potenza istantanea e la reale corrente misurata in uscita delle fase. In un impianto civile monofase mi aspetterei un diretta proporzione tra tensione, corrente e potenza (P = V*I). Sembra quasi che alcuni valori della potenza istantanea siano in un certo senso modificati/forzati/limitati da remoto e solo su alcuni contattori.
Da cosa può essere dovuto che tra diversi contattori non ci sia una relazione tra i campioni presi? Spiegandomi meglio come è possibile che all'istante t0 e t1 misurando da il contatore x1 corrente di fase e potenza istantanea e facendo lo stesso sul contatore x2 non ci sia la medesima relazione rappresenta le grandezze elettriche di x1 e x2?
Grazie
Cristian Brognara
http://www.cia-vr.it
non sono un esperto di elettrotecnica in quanto ho più esperienza in informatica e automazione ma mi trovo difronte a una cosa un po' strana riguardo la quale volevo chiedere lumi...?
Praticamente i nuovi contattori Enel permettono al sistema di leggere i dati da remoto. In realtà sembra che oltre a essere montati in modo che non si possa più usufruire della corrente altrui possono essere disabilitati da remoto.
Facendo dei controlli con la pinza amperometrica nelle fasi di uscita ho trovato valori discordanti tra di loro.
Sembra che alcuni contattori non la medesima proporzione tra la lettura "Pot.Ist." che dovrebbe essere potenza istantanea e la reale corrente misurata in uscita delle fase. In un impianto civile monofase mi aspetterei un diretta proporzione tra tensione, corrente e potenza (P = V*I). Sembra quasi che alcuni valori della potenza istantanea siano in un certo senso modificati/forzati/limitati da remoto e solo su alcuni contattori.
Da cosa può essere dovuto che tra diversi contattori non ci sia una relazione tra i campioni presi? Spiegandomi meglio come è possibile che all'istante t0 e t1 misurando da il contatore x1 corrente di fase e potenza istantanea e facendo lo stesso sul contatore x2 non ci sia la medesima relazione rappresenta le grandezze elettriche di x1 e x2?
Grazie
Cristian Brognara
http://www.cia-vr.it