AlberManR ha scritto:... ma quanto sono affidabili nel tempo ...
E' corretto, purtroppo e' anche difficile stabilirne l'affidabilita', tranne forse per quelli fabbricati da ditte che hanno un nome e che rischiano di "perdere la faccia" se quello che dichiarano e' palesemente falso
... la durata media effettiva sia 1/10 di quella dichiarata.
Questo puo dipendere da molte cose, ma la piu importante e' quanto il faretto in questione riesce a dissipare come temperatura, che e' uno dei principali fattori di degradazione dell'emissione dei led.
Purtroppo in molti casi i portalampade per faretti alogeni non tengono in minimo conto questo fattore (anche perche' in fondo il faretto alogeno della temperatura se ne frega abbastanza, per cui quando il portalampada riesce a resistere alla temperatura del faretto senza bruciarsi e senza far accumulare talmente tanto calore da far fondere il vetro, per i produttori va bene cosi e del resto non gli importa nulla) ... diverso e' il caso dei faretti a led, dove
bisognerebbe (al condizionale) preoccuparsi molto di piu della dissipazione di calore prodotta dal faretto stesso, cosa che peraltro perfino alcuni produttori non fanno, per cui il faretto supera in poco tempo i 70 gradi ed i led si deteriorano molto velocemente, quando proprio non si bruciano.
Alcuni produttori ci hanno pensato ed hanno prodotto faretti con i led alimentati solo al 60/70 % della loro corrente massima, in modo da ridurre il calore dissipato, ma non sono molti e comunque anche per quelli non e' semplice sapere quali faretti hanno tali caratteristiche, perche' non viene riportato ... ci si puo fare un'idea "di massima" guardando quanti chip led vengono montati in proporzione ai watt dichiarati, e che tipologia di led viene utilizzata, piu i led sono del tipo efficente e piu sono numerosi a parita' di watt, meno ogni singolo chip deve dissipare, quindi meglio e'.
Purtroppo molti produttori (specie Cinesi

, ma anche altri) dichiarano potenze o lumen "tirati per il collo" sovralimentando i led, e quelli sarebbero sempre da scartare "a prescindere", perche' la loro durata alle potenze dichiarate sarebbe infima, oppure in alternativa bisognerebbe poterli alimentare (per i led COB o i pannelli che non integrano l'alimentatore nel case della lampada, almeno) alla meta' di quanto dichiarato dal produttore, per poter contare su una durata decente.
Ad esempio a me e' capitato di usare dei led COB "tutto in uno" a 220 V per farci alcuni faretti da studio a pannello per un amico fotografo (4 led per pannello, due caldi e due freddi, con comandi indipendenti), ho preso dei COB da 50W tipo
questi (all'epoca non c'erano ancora disponibili quelli piu moderni) e li ho modificati tutti togliendogli 2 chip in modo che funzionassero a 30W ed aggiungendo ad ognuno un condensatore per ridurre il flickering ... sono anni che li usa senza problemi, ma e' stato un discreto lavoraccio da fare a modificarli tutti (soprattutto togliere il silicone senza danneggiare le piste per dissaldare i chip), e non e' alla portata di tutti, se non si dispone di attrezzatura adeguata e tanta pazienza.
Se all'epoca fossero stati disponibili quelli piu moderni che girano adesso, tipo ad esempio
questi o simili, sarebbe stato piu semplice, qui basta dissaldare una delle tre resistenze in parallelo che fanno da sensore di corrente, e per di piu sono dimmerabili.