Etemenanki ha scritto:Ma i contattori di tipo industriale non hanno un meccanismo nel supporto contatti che ne garantisce lo "scollaggio" in caso dovessero incollarsi ?
Non ho mai sentito parlare di sistemi anti-incollaggio, anche perché se arrivano a saldarsi i contatti in genere sono da sostituire, ma non si finisce mai di imparare, per cui se riesci a postare qualche info in più te ne sarei grato.
I contattori sono relè robusti, ma se usati per impieghi più gravosi di quanto dichiarato dal costruttore o con circuiti di comando difettosi i contatti possono incollarsi, c'è anche un
articolo specifico di
mir.
Etemenanki ha scritto:Una cosa tipo teleruttore 2NA + 2NC..
Intendi questo:
dove secondo me siamo comunque tirati per avere un solo interblocco elettrico e per via del tempo ridotto di commutazione, è vero che abbiamo i separatori per limitare l'arco, ma usando due contattori distinti intanto raddoppiamo il tempo di commutazione (prima devo aprire il primo, poi chiudere il secondo) e poi possiamo aggiungere facilmente due temporizzatori per ritardare ulteriormente e possiamo inserire un secondo interblocco di tipo meccanico.
GioArca67 ha scritto:Il problema che vedo in questi schemi è che non c'è un controllo elettrico dell'apertura..
Per me occorrono 4 contattori.
Il terzo schema del post precedente è un compromesso, abbiamo due contattori senza nessun interblocco meccanico, nel caso di attivazione dell'alimentazione dalla rete si ha un doppio interblocco elettrico dato dal contatto ausiliario di KM2 e poi dai contatti di potenza di KM1 che tagliano la linea lato inverter una seconda volta, al mancare però della rete abbiamo un unico interblocco dato dai contatti di KM1 (configurazione "etemenanki") e si ha una configurazione analoga al primo schema.
Nel secondo schema però c'è sia l'interblocco elettrico che meccanico, è la configurazione comunemente adottata per l'inversione di marcia di motori asincroni trifasi, certo, si può rendere ancora più sicuro raddoppiando i contattori, se ho capito bene intendi così:
andreandrea ha scritto:GioArca67 ha scritto:Per me uno scambio senza interblocco elettrico non è a norma.
A quale norma ti riferisci?
Non so se è la norma corretta, qui interverranno i più esperti, la CEI 0-21, nel capitolo
funzionamento ad isola su carichi privilegiati, prescrive che gli interblocchi debbano essere doppi, o meccanico+elettrico o elettrico ridondante: