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Piano cottura ad induzione, innovazione.

MessaggioInviato: 16 set 2023, 13:06
da setteali
Stamani mi hanno portato a riparare un piano cottura ad induzione portatile, si può appoggiare su qualsiasi piano.
E' leggero, compatto e completo di tutti i suoi servizi, si può regolare la temperatura , il tempo e credo anche la potenza. Aggiungendo anche il fatto di non correre il rischio di bruciarsi toccando il piano. Sembra che sia perfetto e non per ultimo senz'altro la resa è maggiore, sia in consumi che in tempo.
Questo mi ha convinto, non mi avevano convinto i precedenti di 10 anni fa, in particolar modo per l'elettronica, questa di oggi è nella sua complessità, molto intuitiva e semplice .
Questo post, vuole far notare ed anche spiegare, se qualche utente con maggiori cognizioni di elettrotecnica/elettronica, lo vuol fare, la semplicità e la soluzione che hanno adottato per questo scopo.

Cioè, il piano cottura è da 3400 W 230 VAC ed ha due settori per l'utilizzo, quindi sono circa 1700 W per ogni fornello e fin qui niente di strano, ma guardando lo schema a blocchi che ho rilevato, la potenza fornita di 3400W passa attraverso un condensatore da 8 uF X2 che poi si divide attraversoun altro condensatore da 5 uF X2 per ogni fornello.
Non lo avrei creduto possibile. Mea culpa.

Re: Piano cottura ad induzione, innovazione.

MessaggioInviato: 7 ott 2023, 8:57
da adert
Ma che funzione hanno i condensatori ?
Forse quella di elevare/abbassare il modulo della tensione?

Re: Piano cottura ad induzione, innovazione.

MessaggioInviato: 7 ott 2023, 15:46
da setteali
Penso che lo scopo sia quello di non avere un collegamento diretto con la rete che avverrebbe con un trasformatore, non so se ci sono e quali sono i vantaggi, ma qualche vantaggio ci deve essere ed è proprio questa incognita che mi ha incuriosito.

Re: Piano cottura ad induzione, innovazione.

MessaggioInviato: 7 ott 2023, 16:05
da ThEnGi
Ma a 50Hz, il condensatore messo così ha una reattanza NON trascurabile (400 ohm), sbaglio ?

Lo usa per limitare la corrente ?

O_/

Re: Piano cottura ad induzione, innovazione.

MessaggioInviato: 7 ott 2023, 18:27
da SediciAmpere
ThEnGi ha scritto:Ma a 50Hz, il condensatore messo così ha una reattanza NON trascurabile (400 ohm), sbaglio ?

Lo usa per limitare la corrente ?

O_/


L'ho notato anch'io, può darsi che formi un circuito risonante con l'induttanza del fornello, in modo da limitare l'assorbimento a 100VAr quando non c'è la pentola sopra? (nucleo dell'induttore)

Re: Piano cottura ad induzione, innovazione.

MessaggioInviato: 7 ott 2023, 18:29
da SediciAmpere
SediciAmpere ha scritto:
ThEnGi ha scritto:Ma a 50Hz, il condensatore messo così ha una reattanza NON trascurabile (400 ohm), sbaglio ?

Lo usa per limitare la corrente ?

O_/


L'ho notato anch'io, può darsi che formi un circuito risonante con l'induttanza del fornello, in modo da limitare l'assorbimento a 100VAr quando non c'è la pentola sopra? (nucleo dell'induttore)


3400W... che spina ha? Spero almeno una industriale 16A 6h

Re: Piano cottura ad induzione, innovazione.

MessaggioInviato: 7 ott 2023, 19:13
da Goofy
Hanno tutte una normalisdima shuko, al massimo della potenza il piano lavorerá massimo 10 minuti al giorno o più probabilmente mai.

Re: Piano cottura ad induzione, innovazione.

MessaggioInviato: 7 ott 2023, 21:55
da adert
E' probabile che le capacità C , unitamente all'induttanza della piastra L del circuito di potenza risuonino a 50Hz.
Frequenza di risonanza si ha quando w=1/sqrt(L*C),
per cui la corrente I è limitata solo dalla resistenza del circuito di potenza , (cavi + resistenza induttore).
Essendoci in serie per ogni piastra 2 condensatori C1=8uF e C2=4uF per una C totale x piastra di C1*C2/(C1+C2)=8*4/(8+4)=2,66 uF.
Si puo calcolare l'induttanza della piastra con
w=2*3,14*f=6,28*50=314 --> w=1/sqrt(L*C)--> L=1/(w^2*C)=1/(314^2*2,66*10^-6)=3,81 Henry
e x cui il circuito resistivo per ogni piastra nota la potenza delle stesse
P=1700W varrà P=v^2/R-->R=v^2/P=230^2/1700=31,11 Ohm

Re: Piano cottura ad induzione, innovazione.

MessaggioInviato: 7 ott 2023, 23:01
da adert
A dire la verità avevo risposto con la sola supposizione, prima parte, togliendo i calcoli, quando ho visto il valore che avrebbe dovuto avere l'induttanza L=3 Henry, per risuonare con le capacità serie a 50hz, troppo elevata per una bobina piana in aria, a meno che non sia contenuta in un circuito ferromagnetico !!!
Ho messo del tempo per indagare con un calcolatore sul valore che doveva assumere L x la bobina piana, ma in aria vengo pachi mH. Quando ho modificato , e inviato, mi sono trovato la mia risposta iniziale, non quella modificata.
Risposta modificata
E' probabile che le capacità C , unitamente all'induttanza della piastra L del circuito di potenza risuonino a 50Hz.
Frequenza di risonanza si ha quando w=1/sqrt(L*C),
per cui la corrente I è limitata solo dalla resistenza del circuito di potenza , (cavi + resistenza induttore).

Re: Piano cottura ad induzione, innovazione.

MessaggioInviato: 8 ott 2023, 4:59
da TITAN
adert ha scritto:E' probabile che le capacità C , unitamente all'induttanza della piastra L del circuito di potenza risuonino a 50Hz.
Frequenza di risonanza si ha quando w=1/sqrt(L*C),
per cui la corrente I è limitata solo dalla resistenza del circuito di potenza , (cavi + resistenza induttore).
Essendoci in serie per ogni piastra 2 condensatori C1=8uF e C2=4uF per una C totale x piastra di C1*C2/(C1+C2)=8*4/(8+4)=2,66 uF.
Si puo calcolare l'induttanza della piastra con
w=2*3,14*f=6,28*50=314 --> w=1/sqrt(L*C)--> L=1/(w^2*C)=1/(314^2*2,66*10^-6)=3,81 Henry
e x cui il circuito resistivo per ogni piastra nota la potenza delle stesse
P=1700W varrà P=v^2/R-->R=v^2/P=230^2/1700=31,11 Ohm



Azz. Tanta roba. Ma da piccoli vi hanno tirato su a latte di Volpe ?