se non è specificato che il valore del condensatore
che valore?
Proviamo a riformulare.
Se non è specificata la sua carica la prendi nulla a meno infinito, si carica da meno infinito a zero meno (in un tempo quindi infinito) ed essendo in condizioni ormai stazionarie non ha più influenza sul circuito ed è come se non ci fosse.
Quindi le condizioni "iniziali" come rappresentate in figura, dove il condensatore non c'è.
Queste non sono "iniziali" per il circuito in se, ma lo sono solo ai fini dell'intervento di qualche componente, in questo caso del generatore di corrente (gradino unitario centrato, arbitrariamente, in 0).
Implicitamente ti sta fissando (arbitrariamente) l'origine dei tempi con il momento in cui si accende il generatore di corrente.... ma anche i generatori di tensione prima o poi si sono accesi... beh! ti sta solo dicendo che si sono accesi nel passato (rispetto al tempo t=0) in un momento sufficientemente lontano affinché il condensatore si sia ormai caricato quando t è uguale a 0 meno.
Con che legge si carica da meno infinito a zero meno?
Che valore di tensione raggiunge a più infinito?
Perché, nonostante tu abbia un generatore di corrente costante attaccato ad un morsetto del condensatore, esso si carica con legge esponenziale e non lineare?
Se il generatore di corrente lo colleghi proprio in parallelo al condensatore cambia qualcosa?
Sapresti fare l'equivalente di Thevenin di ciò che "vede" il condensatore? Prima e dopo l'accensione del generatore di corrente?
Se il generatore di corrente fosse di 2A invece che di uno a che tensione arriverebbe il condensatore?