Trasformatore: ancora sui segni
Già in passato su questo forum è stato detto che ci sono vari modi di trattare i trasformatori, in particolare possono variare i modi con il quale vengono indicate le tensioni E1 e E2.
Ora mi è capitato di vedere da parte di Zanichelli (vedi immagini seguenti) una trattazione nella quale, per capirci alla buona, le tensioni vengono tutte riferite a frecce verso l'alto eppure la trattazione viene fatta, secondo me, come se ciò non fosse.
In particolare a me sembra assurdo che due tensioni che sono, direi visivamente, la stessa tensione, il libro riesce a considerarle l'una l'opposto dell'altra, cioè per il libro la tensione V1 = -E1. Ma come è possibile una cosa del genere? Siccome non mi sembra un errore ma una convinzione che continua anche nelle pagine successive, vuol dire che ci sarà una spiegazione logica. Qualcuno di voi sa ilustrarmela? Grazie!
Ora mi è capitato di vedere da parte di Zanichelli (vedi immagini seguenti) una trattazione nella quale, per capirci alla buona, le tensioni vengono tutte riferite a frecce verso l'alto eppure la trattazione viene fatta, secondo me, come se ciò non fosse.
In particolare a me sembra assurdo che due tensioni che sono, direi visivamente, la stessa tensione, il libro riesce a considerarle l'una l'opposto dell'altra, cioè per il libro la tensione V1 = -E1. Ma come è possibile una cosa del genere? Siccome non mi sembra un errore ma una convinzione che continua anche nelle pagine successive, vuol dire che ci sarà una spiegazione logica. Qualcuno di voi sa ilustrarmela? Grazie!
