Tensione di cortocircuito di un trasformatore.
Un saluto cordialissimo a tutti.
Vorrei sottoporre due domande alle quali ho difficoltà a trovare una risposta giusta.
Se già esiste qualcosa nel forum, mi scuso molto per non averla trovata e ringrazio anticipatamente quanti avranno la pazienza di indicarmelo oltre a quanti avranno la stessa pazienza per aiutarmi a rispondere alle seguenti domande.
1. Quali sono le caratteristiche costruttive che distinguono un trasformatore con una tensione di cortocircuito del 6% da quelle di un trasformatore con una tensione costruttiva dell'8%?
In particolare quando si ordina un trasformatore con una tensione di cortocircuito dell'8%, su cosa interviene il Costruttore rispetto ad una macchina con le stesse caratteristiche ma con tensione del 6%
2. In passato, presso un'Azienda che costruisce anche trasformatori, notai che alimentando una nuova macchina con tensione nominale, la tensione secondaria a vuoto risultava maggiore del suo valore nominale. Il titolare dell'Azienda mi disse che era una cosa normale perché la maggiorazione misurata corrispondeva al valore della tensione di cortocircuito della macchina. Cioè, semplificando al massimo: U2=U20+Ucc%.
Perdonate la mia ignoranza ma ancora oggi non riesco a spiegarmi questa risposta. Potreste fornirmi qualche spiegazione più precisa? (Ovviamente ammesso che la risposta che mi fu data all'epoca fosse corretta)
Grazie ancora anticipatamente a quanti dedicheranno un poco del loro tempo prezioso ai miei quesiti.
Saluti
Vorrei sottoporre due domande alle quali ho difficoltà a trovare una risposta giusta.
Se già esiste qualcosa nel forum, mi scuso molto per non averla trovata e ringrazio anticipatamente quanti avranno la pazienza di indicarmelo oltre a quanti avranno la stessa pazienza per aiutarmi a rispondere alle seguenti domande.
1. Quali sono le caratteristiche costruttive che distinguono un trasformatore con una tensione di cortocircuito del 6% da quelle di un trasformatore con una tensione costruttiva dell'8%?
In particolare quando si ordina un trasformatore con una tensione di cortocircuito dell'8%, su cosa interviene il Costruttore rispetto ad una macchina con le stesse caratteristiche ma con tensione del 6%
2. In passato, presso un'Azienda che costruisce anche trasformatori, notai che alimentando una nuova macchina con tensione nominale, la tensione secondaria a vuoto risultava maggiore del suo valore nominale. Il titolare dell'Azienda mi disse che era una cosa normale perché la maggiorazione misurata corrispondeva al valore della tensione di cortocircuito della macchina. Cioè, semplificando al massimo: U2=U20+Ucc%.
Perdonate la mia ignoranza ma ancora oggi non riesco a spiegarmi questa risposta. Potreste fornirmi qualche spiegazione più precisa? (Ovviamente ammesso che la risposta che mi fu data all'epoca fosse corretta)
Grazie ancora anticipatamente a quanti dedicheranno un poco del loro tempo prezioso ai miei quesiti.
Saluti
