Grazie per le risposte.
Per chiarezza, questa per me è una curiosità, visto che si parla sempre più di generatori asincroni polifase per i generatori eolici. Cercavo di capire meglio come funzionano le cose e perché si usano 7 o 9 fasi su questi sistemi.
A riguardo del numero di fasi: da quanto ho capito, dalle cinque fasi in su, tutti i numeri sono validi. L'uso di sistemi con numero delle fasi dispari è più che altro un metodo per migliorare l'onda magneto-motiva e perciò ridurre il rumore e le vibrazioni... Così ho trovato scritto in un documento durante la mia ricerca.
Per quanto riguarda la soluzione del mio quesito: mettersi con compassi, squadre e goniometri... OK, si può fare ma ero convinto che ci fossero altri sistemi un po' più alla mano e un po' più precisi.
SediciAmpere mi hai dato un buono spunto, lo voglio verificare meglio.
Per completezza: ho trovato in una pubblicazione una spiegazione un po' arzigogolata, ma per coloro a cui piace la trigonometria, forse è la strada migliore. In pratica si calcola la corrente in un sistema trifase; poi si esegue la trasformata di Clarke per ricondursi ad un sistema bifase a e b, poi si esegue l'anti-trasformata verso un sistema con il numero delle fasi che si vogliono.

Mah... non è che la cosa mi entusiasmi, però alla mal parata.