Gruppo elettrogeno e messa a terra
Buongiorno a tutti,
possiedo un gruppo elettrogeno da 6kVA monofase diesel collegato a mezzo quadro di commutazione all'impianto di casa. Come si vede dalla foto dei collegamenti alternatore, il cavo di terra è collegato alla carcassa ma non al neutro. Questa terra è poi collegata direttamente al cavo di terra dell'abitazione.
Il fatto che nel gruppo elettrogeno non vi sia collegamento del neutro al cavo di terra comporta di fatto che non vi sia mai potenziale zero in uno dei due cavi di alimentazione uscenti dall'alternatore. Inoltre, l'assenza di collegamento del neutro al cavo di terra comporta anche che i differenziali della mia abitazione, durante il funzionamento del gruppo elettrogeno, siano praticamente inutili, visto che un eventuale contatto indiretto non chiuderebbe mai il circuito (causa neutro gruppo elettrogeno isolato). Il rischio semmai sussisterebbe se vi fosse anche un secondo guasto a terra che si configurerebbe come corto circuito.
E' corretto quanto ho detto?.
Grazie.
possiedo un gruppo elettrogeno da 6kVA monofase diesel collegato a mezzo quadro di commutazione all'impianto di casa. Come si vede dalla foto dei collegamenti alternatore, il cavo di terra è collegato alla carcassa ma non al neutro. Questa terra è poi collegata direttamente al cavo di terra dell'abitazione.
Il fatto che nel gruppo elettrogeno non vi sia collegamento del neutro al cavo di terra comporta di fatto che non vi sia mai potenziale zero in uno dei due cavi di alimentazione uscenti dall'alternatore. Inoltre, l'assenza di collegamento del neutro al cavo di terra comporta anche che i differenziali della mia abitazione, durante il funzionamento del gruppo elettrogeno, siano praticamente inutili, visto che un eventuale contatto indiretto non chiuderebbe mai il circuito (causa neutro gruppo elettrogeno isolato). Il rischio semmai sussisterebbe se vi fosse anche un secondo guasto a terra che si configurerebbe come corto circuito.
E' corretto quanto ho detto?.
Grazie.