Pagina 1 di 2

...equivalenza consumi da 220 V AC a 12 V AC con carico.

MessaggioInviato: 31 mag 2025, 10:17
da vince59
Il titolo è un po' criptico e lo esplicito.
Lampadina incandescenza sempre della Tizio (ma potrebbe essere qualsiasi altro apparato), 12VAC, 50W che tenendo dimmerata con il suo trasformatore e dimmer alimentato da 220AC alla luminosità cui l atengo solitamente ciuccia sui 4A.
Volendo sapere qual è il consumo sulla 220AC come ci si arriva?

Re: ...equivalenza consumi da 220VAC a 12VAC con carico.

MessaggioInviato: 31 mag 2025, 10:31
da stefanopc
P = V x I = 4 x 12= 48W
la corrente a 240V risulta I = P / V = 48 /240 =0,2A
Ciao

Re: ...equivalenza consumi da 220VAC a 12VAC con carico.

MessaggioInviato: 31 mag 2025, 10:36
da vince59
Buongiorno, quindi sempre 48W dalla rete succhia...
Sono un po' rinco stamattina, era per capire quanti watt a 220 richiede la lampadina.

Re: ...equivalenza consumi da 220 V AC a 12 V AC con carico.

MessaggioInviato: 31 mag 2025, 10:47
da stefanopc
Ovviamente il rendimento dell'alimentatore non sarà del 100%.
Magari ci vanno aggiunti altri 4 - 8 W.
Ciao

Re: ...equivalenza consumi da 220 V AC a 12 V AC con carico.

MessaggioInviato: 31 mag 2025, 10:58
da setteali
Questa è carina !!!!!!!!!!

Re: ...equivalenza consumi da 220 V AC a 12 V AC con carico.

MessaggioInviato: 31 mag 2025, 20:41
da Etemenanki
volt FORZA ELETTROMOTIVA ... forse era meglio "differenza di potenziale", ma pazienza :mrgreen:

Re: ...equivalenza consumi da 220 V AC a 12 V AC con carico.

MessaggioInviato: 1 giu 2025, 10:42
da stefanopc
Mi spiace ma per rispetto al mio insegnante di elettrotecnica V =R x I non me la posso proprio dimenticare.
Basta pensare alla tensione ai capi di una resistenza attraversata da una corrente.
Cosa succede se raddoppio il valore della la corrente?
Cosa succede se raddoppio il valore della resistenza?
E tutte le altre si ricavano con un leggero ragionamento logico.
Ciao

Re: ...equivalenza consumi da 220 V AC a 12 V AC con carico.

MessaggioInviato: 1 giu 2025, 11:19
da lelerelele
stefanopc ha scritto:E tutte le altre si ricavano con un leggero ragionamento logico.
Ciao

per te è logico e semplice.

anche per me è logico e semplice, non serve imparare a memoria le regole, basta capire a fondo il meccanismo che porta alle formule. anche io qundo faccio facevo le mie schedine, andavo a mutipli e tottomultipli del valore della resitenza, due conti mentali e via.

prova però a supporre che qualcuno abbia imparato a memoria le formule, perché l'insegnate gli ha detto che le chiedeva all'esame, ma non si è proeccupato di spiegare il perché di questo, (sempre sperando che a sua volta lo avesse capito l'insegnate, un laureando che consco, sta prendendo la laurea del terzo anno, mi ha detto che l'esame di alettrotecnica l'ha passato, ma non ci ha capito nulla!!!!).

te ne dico un'altra, un elettricista giovane, che era venuto a lavorare nella mia azienda, per sistemare l'impianto ebbe un dibbio, parlando con miei collghi chiese se un tarsformatore da 1KW, per esempio, lo colleghi ala rete eletrrica e ti assorbe 1KW sempre, ovvio che gli dissero di venire da me per una rispota certa, mi pose il quesito, specificando che il suo capo elettricista, (padrone dell'azienda) gli disse che qppunto questo era l'qssorbimento continuo del trasformatore. Quando gli spiegai la cosa rimase di stucco......

quindi capisci che non per tutti è così semplice. :mrgreen:

saluti.

Re: ...equivalenza consumi da 220 V AC a 12 V AC con carico.

MessaggioInviato: 1 giu 2025, 12:46
da stefanopc
Posso purtroppo condividere le tue affermazioni.
Ci sono pessimi insegnanti e pessimi allievi.
Quando queste due categorie si incontrano i risultati sono spesso deludenti.
Invece per mia fortuna ho avuto un insegnante meraviglioso di elettrotecnica molto preparato con grande esperienza e paziente.
Sarebbe riuscito a spiegare la legge di Ohm anche agli animali di fattoria.
Ricordo molto bene i suoi fantastici disegni alla lavagna delle macchine elettriche e i relativi diagrammi vettoriali.
Era un piacere vederlo all'opera.
Per contro in quinta ho avuto un insegnante di elettronica (laureata in fisica) che non sapeva risolvere un normale circuito di elettrotecnica pur essendo molto brava e preparata in matematica.
Correzioni dei compiti in classe sbagliate ecc.
Forse non avrebbe saputo rispondere nemmeno alla richiesta di Foto Utentevince59
Alla fine se uno si appassiona ad una materia in mancanza di meglio se la studia da solo.
Ciao

Re: ...equivalenza consumi da 220 V AC a 12 V AC con carico.

MessaggioInviato: 1 giu 2025, 14:02
da Etemenanki
Eh, e poi ci sono i "periti laureati", e cosi via, che non si capisce chi glie l'ha venduta, la laurea...

Io ancora ricordo (soprattutto quanta pena mi fece), il "perito laureato" specializzato in climatizzazione che venne in ditta dove anni fa lavoravo, a proporre il mega sistema di rinfrescamento del capannone (atomizzare acqua davanti alle ventole, in un'officina meccanica, con centinaia di pezzi in metallo sotto lavorazione e quindi sorttoposti ad ossidazione se l'umidita' fosse salita piu di tanto, il che di per se' era gia una "boiata galattica" in stile Fantozzi), e quando gli feci notare che essendo il capannone molto alto ed essendoci quasi 15 gradi di differenza fra terra e cima, sarebbe bastato creare alcuni camini in lamiera nera, lunghi due o tre metri, sul tetto, l'aria calda sotto il tetto ed il calore assorbito dal sole dai camini avrebbe creato abbastanza convezione da far entrare dalle porte aria piu fresca a livello terra, senza dover usare ventole ... e quello mi guardo' con sufficenza, e rispose, testualmente "non funzionerebbe mai, perche' l'aria calda non va in alto"