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corrente di cortocircuito monofase (subtransitoria)

MessaggioInviato: 31 lug 2008, 17:29
da Ingegnere1986
Buonasera,

Volevo gentilmente chiedere da dove derivi la formula per il calcolo della corrente di cortocircuito (in fase subtransitoria) per un guasto monofase (ossia F-N). Da quanto mi risulta la formula in questione è la seguente:

Ik= 3V0/(2Xd+X0)

non riesco a spiegarmi il perché la formula sia questa.


Mi scuso con Admin se non utilizzo l'opzione per la scrittura delle formule ma non ho ancora avuto il tempo di leggere le istruzioni.

Re: corrente di cortocircuito monofase (subtransitoria)

MessaggioInviato: 31 lug 2008, 20:03
da NRG Power
Dallo studio della rete alle sequenze (diretta, inversa, omopolare), necessario in quanto la rete trifase in condizione di guasto, in generale (escluso guastro trifase), non è più simmetrica; su questo link trovi la spiegazione:

http://www.electroportal.net/vis_resource.php?section=Lezio&id=114

In assenza di alternatori, l'impedenza diretta è pari a quella inversa, per questo motivo si spiega Xd+Xi=2*Xd

Re: corrente di cortocircuito monofase (subtransitoria)

MessaggioInviato: 31 lug 2008, 22:08
da Ingegnere1986
Ciao,

Ma il 3 a moltiplicare la Uo da dove deriva?


Inoltre non ho ben capito cosa significa la X0. Potreste darmene una spiegazione.


Grazie

Re: corrente di cortocircuito monofase (subtransitoria)

MessaggioInviato: 31 lug 2008, 22:36
da admin
Ingegnere1986,
NRG Power ti ha dato una chiara giustificazione della formula, ma da come poni le ulteriori domande, sembra che tu non abbia mai sentito parlare della scomposizione di terne dissimmetriche.
Non si può, nel post di un forum, sviluppare tale teoria per spiegarti la formula. Ed allora, prima del link che ti è stato fornito, devi leggere quest'altro http://www.electroportal.net/vis_resource.php?section=Lezio&id=115.

Re: corrente di cortocircuito monofase (subtransitoria)

MessaggioInviato: 31 lug 2008, 23:36
da NRG Power
Ma il 3 a moltiplicare la Uo da dove deriva?


Calcolate le tre correnti alle sequenze, che in effetti, nel guasto monofase sono uguali essendo i bipoli equivalenti in serie fra loro (Id=Ii=I0), risali alla corrente di cto. cto. (ad esempio della fase 1),

I1=Id+Ii+I0=3*Id=3*(U0/(Zd+Zi+Zo)).

Re: corrente di cortocircuito monofase (subtransitoria)

MessaggioInviato: 1 ago 2008, 10:54
da Ingegnere1986
Ciao NRG POWER,

Nel tuop primo intervento si dice che se non sono presenti alternatori si ha Xd=Xi.

Purtroppo però questa formula (da quanto mi è stato riferito) è la formula per il calcolo della corrente di cortocircuito F-N in caso di gruppi elettrogeni e quindi se non erro sicuramente in presenza di un alternatore.

Quale è allora la formula esatta da utilizzare?



Saluti.

Re: corrente di cortocircuito monofase (subtransitoria)

MessaggioInviato: 1 ago 2008, 13:55
da NRG Power
Nel tuop primo intervento si dice che se non sono presenti alternatori si ha Xd=Xi.

Purtroppo però questa formula (da quanto mi è stato riferito) è la formula per il calcolo della corrente di cortocircuito F-N in caso di gruppi elettrogeni e quindi se non erro sicuramente in presenza di un alternatore.


Nel senso che l'alternatore alla sequenza inversa offre un'impedenza più bassa rispetto a quella diretta (mi pare circa il 20% della diretta), quindi l'impedenza diretta Zd ed inversa Zi equivalenti viste dal punto di guasto sono differenti.
Questo discorso (impedenza diretta diversa da quella inversa) vale in generale quando nella rete sono presenti macchine rotanti. Quindi non sono d'accordo con quanto affermi.

Inoltre non ho ben capito cosa significa la X0

E' l'impedenza omopolare, particolarmente importante proprio nel guasto monofase ed è determinata dalla presenza od assenza e dalle modalità di collegamento del neutro nei trasformatori e macchine rotanti.

In tutti i messaggi si fa riferimento alla componente reattiva dell'impedenza (X), sarebbe più corretto considerare anche la parte resistiva, sebbene spesso risulti molto minore soprattutto quando si studiano linee aeree e sono presenti trasformatori.

Re: corrente di cortocircuito monofase (subtransitoria)

MessaggioInviato: 1 ago 2008, 17:12
da admin
E' vero che l'impedenza alla sequenza inversa differisce da quella alla sequenza diretta nelle macchine rotanti. Questo, nelle macchine sincrone, vale però rispetto alla reattanza sincrona. La reattanza alla sequenza inversa è in effetti nettamente minore della reattanza sincrona, però è dello stesso ordine di grandezza della reattanza subtransitoria. E' per questo che la formula di Ingegnere1986 è corretta, in quanto si pone X_i=X^{"}_d (CEI 11-25 art. 1.3.1.2; art. 4.2.3;4.2.4). Quindi è corretto:
I^{"}_{K1}=\frac{3\cdot U_0}{2\cdot X^{"}_d+X_0}

Re: corrente di cortocircuito monofase (subtransitoria)

MessaggioInviato: 1 ago 2008, 19:49
da NRG Power
Giusta correzione admin, ...corrente di cto. cto. subtransitoria #-o .

Re: corrente di cortocircuito monofase (subtransitoria)

MessaggioInviato: 3 apr 2010, 16:08
da Dirac
Buongiorno a tutti,
al fine di garantire la protezione contro i contatti indiretti mediante intervento di relè di massima corrente istantaneo (non differenziale) nel caso di alimentazione da gruppo elettrogeno è buona regola prendere in considerazione le corrente transitoria di corto monofase a terra in quanto risulta essere inferiore rispetto alla subtransitoria. Vale quindi la formula:

Ik1' = U0 / radq [ (Rf+Rpe)^2 + ((2Xd'+X0)/3+Xf+Xpe))^2]

Dalla formula deduco che la reattanza transitoria in quadratura (asse q) Xq' viene considerata pari a quella diretta Xd' (asse d):

Xq'=Xd'

Dai data-sheet dei costruttori però vedo che la xq'=Xq >> Xd', per cui se considerassi nel circuito di sequenza inversa la Xq'=Xq la corrente di corto si abbassa sensibilmente andando al di sotto della soglia magnetica, tradotto: l'interruttore non interviene.

Mi potete chiarire le idee? Cosa sto sbagliando?

Grazie mille in anticipo.