Dichiarazione di Conformità: D.M. + D.BT + D. EMC
Buongiorno,
ho letto quasi tutti i post di questa sezione con le risposte di Mike, Ugo Fonzar e Serafino e gli articoli di Cappelletti; vi espongo quanto ho capito, citando le varie risposte. Mi scuso sin da subito se le mie citazioni dovessero essere interpretazioni errate dei pensieri degli autori, che prego allora di correggermi. Se gentilmente potete confermare o confutare la mia sintesi, ve ne sarò grato.
Applico la sintesi al mio campo di lavoro: costruzione centrali trattamento aria (CTA).
Una CTA è una quasi-macchina (Fonzar dixit, post 2006/42/CE Quasi-Macchine); come azienda costruiamo CTA con equipaggiamento elettrico, quindi questa diviene una macchina.
Nella Dichiarazione di Conformità della macchina cito:
- Direttiva Macchine
- non cito Direttiva BT perché i rischi elettrici sono inglobati nella D.M.
- posso citare se del caso Direttiva EMC
All'equipaggiamento elettrico si applica la D.M. (Mike dixit, post Quadri elettrici regolati dalla direttiva macchine?), il quadro elettrico come componente dell'equipaggiamento elettrico rientra nell'insieme macchina e quindi rientra nella marcatura CE della macchina, che copre tutto.
Dal punto di vista normativo:
- CEI EN 60204-1 Equipaggiamento elettrico
Non cito la CEI EN 60439-1 in quanto il QE è "interno" alla macchina come parte dell'equipaggiamento. (Mike)
Se il cliente mi chiede Dichiarazione di Conformità del QE allora:
- non cito la Direttiva macchine (Fonzar), se questo dopo analisi risulta non essere un sistema di sicurezza (Serafino);
- cito Direttiva BT e Direttiva EMC (Fonzar)
Risponde alle norme CEI EN 60204-1 e CEI EN 60439-1
Se ho preso degli abbagli, cortesememente segnalatemeli.
Vi ringrazio anticipatamente.
Un cordiale saluto
ho letto quasi tutti i post di questa sezione con le risposte di Mike, Ugo Fonzar e Serafino e gli articoli di Cappelletti; vi espongo quanto ho capito, citando le varie risposte. Mi scuso sin da subito se le mie citazioni dovessero essere interpretazioni errate dei pensieri degli autori, che prego allora di correggermi. Se gentilmente potete confermare o confutare la mia sintesi, ve ne sarò grato.
Applico la sintesi al mio campo di lavoro: costruzione centrali trattamento aria (CTA).
Una CTA è una quasi-macchina (Fonzar dixit, post 2006/42/CE Quasi-Macchine); come azienda costruiamo CTA con equipaggiamento elettrico, quindi questa diviene una macchina.
Nella Dichiarazione di Conformità della macchina cito:
- Direttiva Macchine
- non cito Direttiva BT perché i rischi elettrici sono inglobati nella D.M.
- posso citare se del caso Direttiva EMC
All'equipaggiamento elettrico si applica la D.M. (Mike dixit, post Quadri elettrici regolati dalla direttiva macchine?), il quadro elettrico come componente dell'equipaggiamento elettrico rientra nell'insieme macchina e quindi rientra nella marcatura CE della macchina, che copre tutto.
Dal punto di vista normativo:
- CEI EN 60204-1 Equipaggiamento elettrico
Non cito la CEI EN 60439-1 in quanto il QE è "interno" alla macchina come parte dell'equipaggiamento. (Mike)
Se il cliente mi chiede Dichiarazione di Conformità del QE allora:
- non cito la Direttiva macchine (Fonzar), se questo dopo analisi risulta non essere un sistema di sicurezza (Serafino);
- cito Direttiva BT e Direttiva EMC (Fonzar)
Risponde alle norme CEI EN 60204-1 e CEI EN 60439-1
Se ho preso degli abbagli, cortesememente segnalatemeli.
Vi ringrazio anticipatamente.
Un cordiale saluto
