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Dubbio su definizione: postazione di comando

MessaggioInviato: 30 gen 2014, 11:03
da Iho
Ho il seguente dubbio:
c'è differenza tra il termine postazione di comando e postazione di di manovra?

Re: Dubbio su definizione: postazione di comando

MessaggioInviato: 31 gen 2014, 9:23
da Guerra
Una postazione di manovra è una postazione di comando.
Una postazione di comando non è necessariamente una postazione di manovra.
La DM non fa una netta differenza, in quanto "manovrare" potrebbe essere inteso come "azionare", "avviare".

Re: Dubbio su definizione: postazione di comando

MessaggioInviato: 1 feb 2014, 14:02
da Iho
mi sfugge a questo punto la differenza tra comando e manovra.

Re: Dubbio su definizione: postazione di comando

MessaggioInviato: 2 feb 2014, 16:22
da Guerra
La Direttiva parla di "Sistemi di comando" (punto 1.2) e di "Dispositivi di comando" (punto 1.2.2).
Parla di "posti di manovra" nell'ultimo paragrafo del punto 1.2.2.
Ne "Sistemi di comando" parla di manovra quando il comando è collegato ad un movimento.
Nella definizione di "dispositivi di comando" la direttiva comprende anche caratteristiche di "manovra" come:
- mobilità della macchina (punto 3.3).
La guida ufficiale infatti definisce:
"I dispositivi di comando sono elementi del sisteda di comando che rilevano i segnali in arrivo impartiti dall'operatore, [...] ad esempio, pulsanti, bottoni leve interruttori, [...], volanti pedali" (nr. 185).
Come detto in precedenza la Direttiva non sembra fare una distinzione netta tra "Comando" e "Manovra".
Sentiamo cosa dice Foto UtenteErnestoCappelletti

Re: Dubbio su definizione: postazione di comando

MessaggioInviato: 3 feb 2014, 21:11
da Iho
Ne "Sistemi di comando" parla di manovra quando il comando è collegato ad un movimento.


accendere un motore elettrico conferisce alla postazione le caratteristiche di postazione di comando?

Re: Dubbio su definizione: postazione di comando

MessaggioInviato: 4 feb 2014, 1:17
da ErnestoCappelletti
Grazie @guerra.
A mio parere un “posto di manovra” è una postazione nella quale sta l’operatore per fare operazioni sulla macchina, mentre “posto di comando” è dove l’operatore comanda funzioni della macchina (non necessariamente movimenti, ma anche altre funzioni, quali ad esempio l’incremento di una temperatura).
Il requisito essenziale di sicurezza e di tutela della salute 1.2.2 recita:

Quando vi sono più posti di comando, il sistema di comando deve essere progettato in modo che l'impiego di uno di essi renda impossibile l'uso degli altri, ad eccezione dei comandi di arresto e degli arresti di emergenza.
Quando la macchina è munita di più posti di manovra, ognuno di essi deve disporre di tutti i dispositivi di comando necessari, senza ostacolare né mettere in situazione pericolosa mutuamente gli operatori.

Quindi richiede che in ogni posto di manovra, ovvero dove l’operatore sta per effettuare operazioni sulla macchina, come ad esempio lo scarico del materiale, sia dotato dei dispositivi di comando necessari.
Ipoteticamente un posto di manovra potrebbe non essere anche un posto di comando, ovvero potrebbe non essere dotato di dispositivi di comando, ma in pratica, anche in virtù del requisito sopra descritto, i posti di manovra sono normalmente anche posti di comando.

Dal punto di vista pratico comunque non ha utilità distinguere tra posti di manovra e di comando, perché non ci sono requisiti contrastanti o differenti. Un saluto a tutti. O_/
Ernesto

Re: Dubbio su definizione: postazione di comando

MessaggioInviato: 4 feb 2014, 20:50
da Iho
grazie mille. :ok:

Re: Dubbio su definizione: postazione di comando

MessaggioInviato: 26 set 2014, 8:27
da Iho
se io ho una postazione che verrà usata specificatamente quando sono in condizioni di emergenza, ad esempio una pulsantiera dotata di un fungo di emergenza ed un comando di start e stop motore, giusto per muovere manualmente un martinetto idraulico, al livello di indicatori, sono vincolato a riportare certe indicazioni/spie?

Re: Dubbio su definizione: postazione di comando

MessaggioInviato: 26 set 2014, 8:35
da Guerra
I comandi devono sempre essere chiari e il più possibile inequivocabili.