Buonasera Candy,
Noi utilizziamo Sistema, perché è il software più usato e normalmente quando gli utilizzatori di macchine chiedono evidenza della stima dei PL raggiunti gradiscono questo formato. Inoltre è comodo per le librerie dei componenti.
Sistema presenta comunque qualche criticità:
· Non è completamente aderente alla norma UNI EN ISO 13849-1 (ad esempio permette un MTTFd fino a 2500 anni per la categoria 4 o l’uso di coperture diagnostiche intermedie rispetto a quelle della norma, opzioni da impostare correttamente)
· Oggettivamente dal report di Sistema non si capisce come sono realizzate le funzioni
· Non permette di indicare vari aspetti fondamentali per la stima dei PL, ad esempio la giustificazione dell’assegnazione dei punteggi per i CCF o le esclusioni dei guasti (che tutti noi facciamo, ad esempio per i conduttori)
Noi ci comportiamo in questo modo:
· Definizione degli schemi a blocchi dei circuiti di comando (in un apposito documento) :
· Calcolo dei PL con Sistema
· Redazione di un documento con tutte le informazioni sui circuiti (ad esempio esclusioni dei guasti, giustificazioni per CCF e DC, ecc.)
In passato utilizzavamo anche noi fogli di calcolo “fatti in casa”, ma il mercato apprezza molto di più Sistema.
Per il software è un’altra storia; come sapete non entra nel computo dei PL, ma bisogna dimostrare di avere seguito le procedure stabilite dalla norma UNI EN ISO 13849-1:2008 e per fare ciò è necessario un insieme di documentazione ad hoc.
La stessa cosa vale per la validazione, sia dell’hw che del sw.
Un saluto a tutti
