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Certificazione pannello attivo ridondante

MessaggioInviato: 11 nov 2014, 13:10
da Treste
Buongiorno a tutti!! eccomi tornato O_/

mi trovo a dover far realizzare un plexiglass con una serigrafia interna che nel caso di foratura e quindi interruzione (da parte di un raggio laser) mi dia una segnalazione a una centralina di sicurezza dell'apertura del circuito che sostanzialmente è una resistenza.

la domanda è: poiché il sistema va inserito in un circuito a doppio canale, con centralina a doppio canale anche la serigrafia dovrebbe essere a doppio canale???

A prima risposta direi si , ma ragionando sul fatto che, ad esempio un bordo di sicurezza, entra in un circuito a doppio canale tramite centralina anche se di per se come componente non è ridondante, stessa cosa se vogliamo per un finecorsa meccanico dove la chiavetta dell'attuatore è unica per un componente che si inserisce su un doppio canale.

spero di essere stato chiaro






Re: Certificazione pannello attivo ridondante

MessaggioInviato: 18 nov 2014, 0:37
da ErnestoCappelletti
Le categorie, ovvero le architetture predefinite, della norma UNI EN ISO 13849-1:2008 sono schemi logici e non necessariamente fisici, come indicato al §6.2.1 della norma:

Le architetture designate non possono essere considerate solo come schemi circuitali ma anche come schemi logici. Per le categorie 3 e 4, ciò significa che non tutte le parti sono necessariamente fisicamente ridondanti ma che ci sono mezzi ridondanti per assicurare che un’avaria non possa portare alla perdita della funzione di sicurezza.

Quindi la questione non è se la serigrafia deve essere ridondante, ma se è in grado di garantire il funzionamento sicuro anche in caso di guasto singolo e se e come questo guasto viene diagnosticato dal circuito di controllo.

Poi chiaramente bisognerà assegnare un valore di affidabilità a questo componente, tipicamente un MTTFd.

Per quanto riguarda l’esempio del sensore di interblocco realizzato mediante un microinterruttore azionato da una chiavetta, non è un componente ridondante in quanto un guasto meccanico singolo (tipicamente la rottura della camma interna al sensore azionata dalla chiavetta) porta alla perdita della funzione di sicurezza del componente.
Ciò è stato ribadito dalla norma UNI EN ISO 14119:2013 al §8.2:

Where an interlocking system requires PLr e in accordance with ISO 13849-1 or SIL 3 in accordance with IEC 62061 a minimum fault tolerance of 1 is required (e.g. by implementing two Type 1 interlocking devices). In order to achieve this it is normally not justifiable to exclude faults, such as broken actuators. The same requirement applies for PLr d and SIL 2 unless a full justification is provided in accordance with ISO 13849-1 or IEC 62061.


Buona giornata,

Ernesto

Re: Certificazione pannello attivo ridondante

MessaggioInviato: 18 nov 2014, 10:16
da Treste
Ti ringrazio Foto UtenteErnestoCappelletti

sei stato molto chiaro, ovviamente non mi aspettavo una risposta definitiva (una o due serigrafie), ma sapere che
Quindi la questione non è se la serigrafia deve essere ridondante, ma se è in grado di garantire il funzionamento sicuro anche in caso di guasto singolo e se e come questo guasto viene diagnosticato dal circuito di controllo.

anche con una serigrafia e con gli opportuni accorgimenti il dispositivo potrà essere, da chi lo dovra fare, certificato per l'utilizzo nelle categorie 3 e 4.

è sempre difficile fare domande e soprattutto avere risposte su un argomento se vogliamo "interpretabile" quindi ti ringrazio per la tua disponibilità e competenza.