autocertificazione CE
Buongiorno a tutti,
seguo occasionalmente i commenti del forum ma non vi ho mai scritto. Il motivo per cui pongo questa domanda, con la speranza (purtroppo vana) di non essere il centomillesimo, è il seguente:
Ho un circuito già certificato e conforme alle normative CE (prodotto da altri) e con relativa marchiatura CE.... purtroppo tale prodotto assolve al 99,9% alle funzioni per le quali è stato progettato MA non possiede una ulteriore funzione per il rimanente, diciamo, 0,1% . Pertanto, volendo sopperire a tale mancanza, desideravo integrare la commercializzazione di questo circuito affiancandolo ad un circuitino (esterno ad esso e che non ne modifica né l'aspetto né le funzioni poiché montato in parallelo e in modo indipendente) composto da uno stupidissimo NE555, 3 resistenze ed un diodo e funzionante a 5V
La domanda ovviamente è la seguente: il circuitino aggiuntivo (che ripeto è montato in parallelo e quindi non va ad inficiare alcuna funzione del circuito marchiato CE) e prodotto in una trentina di esemplari-prototipi, deve essere marchiato anch'esso CE oppure può godere di una autocertificazione del produttore (cioè io) che ne assume la totale responsabilità??
grazie a tutti
ciao
seguo occasionalmente i commenti del forum ma non vi ho mai scritto. Il motivo per cui pongo questa domanda, con la speranza (purtroppo vana) di non essere il centomillesimo, è il seguente:
Ho un circuito già certificato e conforme alle normative CE (prodotto da altri) e con relativa marchiatura CE.... purtroppo tale prodotto assolve al 99,9% alle funzioni per le quali è stato progettato MA non possiede una ulteriore funzione per il rimanente, diciamo, 0,1% . Pertanto, volendo sopperire a tale mancanza, desideravo integrare la commercializzazione di questo circuito affiancandolo ad un circuitino (esterno ad esso e che non ne modifica né l'aspetto né le funzioni poiché montato in parallelo e in modo indipendente) composto da uno stupidissimo NE555, 3 resistenze ed un diodo e funzionante a 5V
La domanda ovviamente è la seguente: il circuitino aggiuntivo (che ripeto è montato in parallelo e quindi non va ad inficiare alcuna funzione del circuito marchiato CE) e prodotto in una trentina di esemplari-prototipi, deve essere marchiato anch'esso CE oppure può godere di una autocertificazione del produttore (cioè io) che ne assume la totale responsabilità??
grazie a tutti
ciao