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Protezione macchine con cavo di alimentazione incorporato

MessaggioInviato: 1 set 2019, 17:22
da Jack82
Buongiorno a tutti,
in alcune macchine frigorifere ad uso industriale (monoblocchi da installare direttamente sulla cella frigorifera) il cavo di alimentazione fornito dal costruttore ha una lunghezza inferiore a 3m ed è fornito con i conduttori spelati e con una spina volante a corredo.
All'interno della macchina non vi è alcun dispositivo di protezione contro le sovraccorrenti (il carico è costituito da un compressore con protezione clixon interna e da dei ventilatori e una valvola solenoidale).
Mi chiedo:

1) la normativa consente di non proteggere contro il corto circuito una linea lunga meno di tre metri purché sia protetta da eventuali sollecitazioni meccaniche (quindi per esempio con canale o tubo protettivo). Il cavo flessibile di alimentazione che esce dalla macchina non è certo protetto meccanicamente (a meno che non sia il cliente stesso a provvedere a ciò). E' dunque sbagliato, in queste condizioni, non prevedere alcuna protezione da cortocircuito a bordo macchina?

2) Non mi pare corretto normativamente parlando che venga fornito un cavo non cablato con la spina. La macchina inizia dal dispositivo di sezionamento, ma in questo caso la spina è fornita solo a corredo. Qual è la vostra opinione?

3) Ipotizzando che il sovraccarico massimo dei ventilatori e dei carichi minori non ecceda la portata dei cavi di alimentazione, il compressore a rotore bloccato sicuramente assorbe di più della portata del cavo. E' dunque sbagliato non prevedere alcuna protezione dal sovraccarico a bordo macchina? Oppure la presenza del clixon (che è una protezione da sovratemperatura) può essere considerata essa stessa una valida protezione dal sovraccarico? In quest'ultimo caso però mi è ignota la correlazione diretta tra sovratemperatura nel motore e corrente di sovraccarico (presupponendo che la sovratemperatura sia dovuta ad una sovracorrente).

Grazie O_/

Re: Protezione macchine con cavo di alimentazione incorporat

MessaggioInviato: 1 set 2019, 18:08
da attilio
1) il cavo di alimentazione della macchina deve essere collegato ad un un'interruttore di protezione o a una presa che ne determinino comunque la protezione dalle sovracorrenti. Non so se lo dice la norma perché ancora prima lo dice la tecnica.

2) Mettila così: ti hanno omaggiato una spina. Non sanno come lo alimenterete.

3) Il clixon o la NTC proteggono il compressore molto meglio di un un'interruttore automatico. In caso di cortocircuito franco interviene la magnetica o i fusibili a monte

Re: Protezione macchine con cavo di alimentazione incorporat

MessaggioInviato: 2 set 2019, 21:25
da Jack82
attilio ha scritto:1) il cavo di alimentazione della macchina deve essere collegato ad un un'interruttore di protezione o a una presa che ne determinino comunque la protezione dalle sovracorrenti. Non so se lo dice la norma perché ancora prima lo dice la tecnica.


Grazie Attilio,
ovviamente bisogna proteggere il cavo di alimentazione della macchina con un magnetotermico o equivalente. Però cerco di riformulare la domanda.

Il fatto che il costruttore non metta alcuna protezione dalle sovracorrenti all'interno del quadro elettrico della macchina (demandando di fatto tale protezione all'installatore) è valida solo se la linea rimane entro i 3 metri? E se la macchina non avesse un cavo di alimentazione precablato dal costruttore?

Rimane comunque la necessità da parte del costruttore di indicare che tipo di protezione richiede che sia presente a monte.

Re: Protezione macchine con cavo di alimentazione incorporat

MessaggioInviato: 2 set 2019, 23:21
da ivano
cosa centrano i 3 metri? e' una prescrizione che riguarda il tratto subito a valle del punto di consegna dell'energia elettrica.
come ha detto attilio tu devi proteggere la linea con interruttore automatico adeguato ALLA LINEA , in quanto per legge il costruttore deve installare le sue protezioni all'interno della macchina ed omologarla, oltre che prescrivere eventuali protezioni da parte dell'installatore, il quale DEVE in qualsiasi caso proteggere la linea, a prescindere cio' che dice il costruttore di macchina.
PER CUI se vuoi un consiglio interpella a riguardo il costruttore e controlla che detta macchina sia certificata,
altrimenti in caso di incidenti passi guai anche grossi.
il costruttore non rilascia lo schema della macchina?
ovviamente se installato soprattutto in ambiente con distribuzione TT ogni frigor dovra' avere un differenziale coordinato con quelli a monte in modo che un guasto a massa non porti nel baratro tutti i frigor alimentati dalla linea.( i danni se la cosa non viene subito risolta possono avere danni economici molto , ma molto elevati per la perdita dei prodotti contenuti)

Re: Protezione macchine con cavo di alimentazione incorporat

MessaggioInviato: 3 set 2019, 7:54
da Goofy
Concordo con Attilio e Ivano.
Per cavillare ci sarebbe solo da capire se il cavo fa parte della macchina oppure no.

Re: Protezione macchine con cavo di alimentazione incorporat

MessaggioInviato: 3 set 2019, 22:39
da Jack82
ivano ha scritto:cosa centrano i 3 metri? e' una prescrizione che riguarda il tratto subito a valle del punto di consegna dell'energia elettrica.


Il riferimento ai 3 metri l'ho trovato all'articolo 7.2.8 (collocazione dei dispositivi di protezione) della norma 60204-1 (equipaggiamento elettrico delle macchine) che dice:

Un dispositivo di protezione contro le sovraccorenti deve essere posto nel punto in cui una riduzione della sezione dei conduttori o un'altra variazione riduca la portata dei conduttori salvo quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

- la portata ammissibile dei conduttori è almeno uguale a quella richiesta dal carico
- la parte del conduttore tra il punto di riduzione della portata ammissibile e la posizione del dispositivo di protezione contro le sovraccorrenti non superi 3m di lunghezza
- i conduttori sono installati in modo da ridurre la possibilità di cortocircuito per es. protetto da un involucro o da un condotto.

Da questo punto della norma (che però potrei aver mal interpretato) era sorta la mia domanda principale: se il cavo, precablato dal costruttore, è lungo meno di 3m e valgono anche le altre ipotesi, può il costruttore omettere qualsivoglia protezione?

Se penso al frigo di casa (che credo risponda ad una normativa specifica) la protezione dalle sovraccorrenti non c'è (almeno credo) ... non so se questo sia così anche per macchine industriali che ricadono nella normativa macchine se si rientra nelle prescrizioni sopracitate.

Scusate se sembra materia da azzeccagarbugli ma non vorrei prendere una topica clamorosa.

Grazie