Dubbio necessità certificazione
Buongiorno a tutti,
introduco rapidamente la faccenda.
Con alcuni compagni di università durante l'estate abbiamo iniziato a costruire un PC 'particolare'.
Sostanzialmente oltre al solito case, diversi monitor e impianto audio abbiamo inserito anche 3 motori passo passo per la movimentazione automatica degli schermi il tutto in un unico telaio tubolare.
Dopo aver ultimato il primo prototipo abbiamo ricevuto alcune richieste da amici e conoscenti di costruirne altri perché erano interessati all'acquisto.
Da qui è nata l'idea di poter creare una piccola azienda per iniziare la produzione in maniera legale e sicura.
La probelmatica ora è la seguente:
per questioni estetitche e di semplicità tutti i cavi di alimentazione sono stati uniti in un unico cavo (tutti cavi da 2.5 mm2) e poi un'unica presa shuko (bticino da 3680W). Tutti gli alimentatori, driver motori, motori, ... sono ovvimente certificati e l'unica cosa fatta in casa, oltre al cablaggio, sono 2 piccole schede stampate che servono da snodo per le connessioni per collegare il micro (arduino mega).
Inoltre è stato inserito un magnetotermico da 16A bipolare, per garantire la sicurezza in caso di utilizzo non in un normale appartamento.
La domanda è: siccome tutti i dispositivi che utilizziamo sono già stati certificati a monte, il fatto di unire tutti i cavi in uno solo (abbiamo appositamente sovradimensionato i cavi usano i 2.5 mm2) e aver usato due schede stampate, rende necessaria la certificazione del prodotto completo?
Nel caso dovessimo certificarlo, ci sarebbe qualcosa che converebbe aggiungere o togliere per rendere il tutto 'a norma' ?
Grazie mille
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introduco rapidamente la faccenda.
Con alcuni compagni di università durante l'estate abbiamo iniziato a costruire un PC 'particolare'.
Sostanzialmente oltre al solito case, diversi monitor e impianto audio abbiamo inserito anche 3 motori passo passo per la movimentazione automatica degli schermi il tutto in un unico telaio tubolare.
Dopo aver ultimato il primo prototipo abbiamo ricevuto alcune richieste da amici e conoscenti di costruirne altri perché erano interessati all'acquisto.
Da qui è nata l'idea di poter creare una piccola azienda per iniziare la produzione in maniera legale e sicura.
La probelmatica ora è la seguente:
per questioni estetitche e di semplicità tutti i cavi di alimentazione sono stati uniti in un unico cavo (tutti cavi da 2.5 mm2) e poi un'unica presa shuko (bticino da 3680W). Tutti gli alimentatori, driver motori, motori, ... sono ovvimente certificati e l'unica cosa fatta in casa, oltre al cablaggio, sono 2 piccole schede stampate che servono da snodo per le connessioni per collegare il micro (arduino mega).
Inoltre è stato inserito un magnetotermico da 16A bipolare, per garantire la sicurezza in caso di utilizzo non in un normale appartamento.
La domanda è: siccome tutti i dispositivi che utilizziamo sono già stati certificati a monte, il fatto di unire tutti i cavi in uno solo (abbiamo appositamente sovradimensionato i cavi usano i 2.5 mm2) e aver usato due schede stampate, rende necessaria la certificazione del prodotto completo?
Nel caso dovessimo certificarlo, ci sarebbe qualcosa che converebbe aggiungere o togliere per rendere il tutto 'a norma' ?
Grazie mille
