E' MORTO IL SISTRI

Inviato:
14 ago 2011, 17:25
da babbucciodonosor
Re: E' MORTO IL SISTRI

Inviato:
14 ago 2011, 17:59
da Candy
Il parlamento ha due mesi di tempo per riprendere in mano tutto e cancellare la norma cancella sistri, o, come spesso accade, fare qualche pasticciaccio peggiorativo. Sembre sia colpita a morte anche, ad esempio, l'Accademia della Crusca.
Re: E' MORTO IL SISTRI

Inviato:
29 ott 2011, 1:35
da DavideLamantia
Sarebbe fantastico se fosse finalmente abolita questa mostruosità.
L'abolizione dell'accademia della crusca poi mi renderebbe felice!
Re: E' MORTO IL SISTRI

Inviato:
29 ott 2011, 10:46
da Piercarlo
DirtyDeeds ha scritto: Pourquoi?
Fosse per me anche solo per abilitato l'uso di "euri" al posto di euro (che non ha genere e numero) meritava di essere fucilata un bel po' di tempo fa.
Ciao
Piercarlo
Re: E' MORTO IL SISTRI

Inviato:
29 ott 2011, 10:59
da babbucciodonosor
Re: E' MORTO IL SISTRI

Inviato:
29 ott 2011, 13:41
da Piercarlo
Allora il qualcuno che me l'ha riferita (un laureato in fisica

) l'ha tagliata corta a suo uso e consumo. Comunque ho anch'io la mia parte di torto: pensavo che "euro" in inglese prendesse il pllurale e invece no, anche lì non ha numero.
Ciao
Piercarlo
Re: E' MORTO IL SISTRI

Inviato:
29 ott 2011, 13:46
da guzz
a quanto so io, se funzionasse il sistri sarebbe un sistema utile per garantire lo smaltimento dei rifiuti.
pero siamo in italia quindi...
Re: E' MORTO IL SISTRI

Inviato:
29 ott 2011, 18:37
da DavideLamantia
babuccio:
che tristezza!!
guzz:
il problema non è che siamo in italia, il problema è che non vogliamo accettare il fatto che finanza e carabinieri devono essere più fiscali ma l'italiano medio si offende se il carabiniere è fiscale, quindi piuttosto che fare essere più fiscali le forze di polizia si preferisce fare montagne di norme che non risolvono il problema ma costano un patrimonio a chi lavora.
Io preferisco che mi chiudono se mi trovano a buttare illegalmente rifiuti piuttosto che avere tutta questa montagna di lavoro incomprensibile da fare con tutto quello che ho da fare io per andare avanti, invece quando ti beccano te la cavi con poco e se sei uno onesto che ha sbagliato una volta ti crea grossi problemi mentre se sei un abituee non ti fanno né caldo né freddo con tutto quello che hai guadagnato speculando.
Dirtydeeds:
considero l'accademia della crusca un insieme di presuntuosi che si arroga il diritto di decidere cosa è italiano e cosa no.
Ti faccio un esempio: la parola popone (voce strettamente toscana e pressocchè sconosciuta nel resto d'italia) è inserita tra le parole della lingua italiana solo perché in voga dalle loro parti, altre parole, ben più diffuse sul territorio italiano, vengono escluse perché non usate appunto dalle loro parti.
La conosciamo tutta la storia della toscana e dell'italiano, ma siccome non siamo più nel 1800, le voci grammaticali riconosciute dovrebbero essere quelle più diffuse sul territorio, non solo quelle di una piccola parte del territorio.
Ad esempio, l'introduzione della parola "Arancino" (pietanza tipica palermitana e qui inventata secoli or sono) per definire il prodotto che a Palermo è noto esclusivamente come "Arancina", è in violazione delle stesse regole dell'accademia che ha stabilito che i frutti vanno declinati in forma femminile; sembra più un non voler riconoscere la paternità di un nome piuttosto che il risultato di una analisi obiettiva.
Insomma, trattasi di associazione troppo campanilistica le cui linee guida sono teoricamente corrette ma che vengono di volta in volta interpretate quasi che vi fosse come scopo il voler dimostrare la propria superiorità.
Ciao a tutti