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Re: Un altro cervello in fuga?

MessaggioInviato: 2 feb 2015, 12:16
da Guerra
Voce fuori dal coro (e dal tema iniziale).
Si parla spesso di Italia, meno di italiani.
Pagassero tutti le tasse forse sarebbe più corretto "scagliare pietre" verso l'Italia. Agli italiani piace fare i furbetti però...

Re: Un altro cervello in fuga?

MessaggioInviato: 2 feb 2015, 12:23
da Guerra
Dimenticavo la cosa più importante:
in bocca al lupo Foto UtenteDonJ :ok:

Re: Un altro cervello in fuga?

MessaggioInviato: 2 feb 2015, 12:39
da Mike
Guerra ha scritto:Pagassero tutti le tasse forse sarebbe più corretto "scagliare pietre" verso l'Italia. Agli italiani piace fare i furbetti però...

[OT on]
Non voglio postare grafici e trattati che dimostrano esattamente il contrario, ti dico solo che i numeri dicono che nonostante un maggior recupero di evasione fiscale la spesa pubblica è sempre aumentata. Inoltre, regioni come il Veneto hanno il più basso livello di evasione fiscale, sotto la media europea, e così tante altre regioni del nord.
C'hanno inculcato che il problema sia l'evasione, il bar che non fa lo scontrino, no, il problema è l'apparato che mantiene un sistema parassitario e clientelare con i soldi delle imposte. La realtà una sola: meno spese = meno tasse. [OT off]

Re: Un altro cervello in fuga?

MessaggioInviato: 2 feb 2015, 12:45
da afz
Un grandissimo IN BOCCA AL LUPO al mio coscritto '91 Foto UtenteDonJ per questa grande avventura :D

Re: Un altro cervello in fuga?

MessaggioInviato: 2 feb 2015, 12:46
da Guerra
Il problema è sicuramente complesso, fatto di spese eccessive e ruberie varie.
Permettimi di non condividere il fatto che "siamo dipinti disonesti, ma in realtà non lo siamo".
Altri stati indicano in 70 miliardi di euro l'evasione fiscale in Italia.

Re: Un altro cervello in fuga?

MessaggioInviato: 2 feb 2015, 18:31
da sebago
angel99 ha scritto:luoghi comuni che hanno fatto di tutti gli imprenditori dei ladri

Questo sì che è un luogo comune, che però io non ho detto. E se rileggi il mio intervento si capisce. Non tutti gli imprenditori sono dei ladri, e neanche la maggior parte di essi. Ma alcuni ci sono, e negarlo non fa che peggiorare il clima. E non sono solo le grandi aziende un tempo foraggiate dallo stato a fare questo giochetto, bisogna pur dirlo. Altrimenti poi non scandalizziamoci delle scarpe o delle borsette, prodotte in India o in Cina a poche decine di euro, ritrasportate in Italia, aggiunta dei lacci o della fibbia e marchietto e rivendute a mezzo stipendio.
Capisco chi si trasferisce, come dici tu, "per l'impossibilità materiale di mantenere in vita la propria attività in Italia", ma non nascondiamo dietro a una foglia di pino anche i lestofanti. Saranno (forse) anche pochi, ma ci sono e "fanno notizia", come si dice.
Foto UtenteMike, non c'è nulla di sbagliato a guadagnare di più, salvo che questa aspirazione, talvolta, passa nel tritatutto (non metaforicamente) anche vite di persone e di famiglie. Il tutto solo per avere un conto in banca più cospicuo, non per evitare il fallimento. E magari vengono pure dipinti come "persone di successo". Abito in una regione che è il Sahara industriale italiano, non passa giorno in cui non ci siano notizie di smantellamenti di ogni genere, e talvolta anche di aziende in attivo, perché gli economisti hanno deciso che la loro boccia di cristallo sta proiettando un altro film.
Saluti e fine dell'OT, ché questo era il thread per gli auguri al nostro amico.

Re: Un altro cervello in fuga?

MessaggioInviato: 2 feb 2015, 19:13
da Danielex
Complimenti Foto UtenteDonJ!
E' una partenza all'avventura, ancora più stimolante bravo!
Mi permetto di farti una domanda, hai fatto i colloqui in inglese? immagino di si, mi chiedevo quale sia il livello richiesto in casi come questi..
:ok: :ok:

Re: Un altro cervello in fuga?

MessaggioInviato: 2 feb 2015, 19:58
da DonJ
Danielex ha scritto:Mi permetto di farti una domanda, hai fatto i colloqui in inglese? immagino di si, mi chiedevo quale sia il livello richiesto in casi come questi..

Ovviamente tutto in inglese, il livello richiesto non è altissimo, la maggiorparte delle persone con cui hai a che fare non sono madrelingua inglesi, quindi magari ti becchi il francese, il polacco, l'indiano che si è trasferito in Finlandia...
L'importante è esercitare le capacità di ascolto e saper interpretare le domande, ma bisogna essere anche sufficientemente fluenti da sostenere una risposta articolata di 15/20 minuti. Poi ci sta sbagliare qualche termine e un po' di grammatica, ma se non riesci a sostenere una conversazione tecnica non vai avanti (ho un amico che è stato scartato da Google dopo le prime due interview solo per questo motivo).
Chiaramente se gli unici termini che conosci sono "ies, no, tenchiu" e "uelcom" non vieni giudicato in grado di lavorare all'interno dell'azienda.

Re: Un altro cervello in fuga?

MessaggioInviato: 3 feb 2015, 10:59
da Danielex
Grazie per le info Foto UtenteDonJ.
Dunque un buon livello senza perfezionismi.
Ancora un augurio per la tua nuova bellissima avventura!
O_/

Re: Un altro cervello in fuga?

MessaggioInviato: 3 feb 2015, 11:25
da DirtyDeeds
Bravo Foto UtenteDonJ, in bocca al lupo per la nuova avventura! E già che sei lì prova a convincere Amazon a fare uno sconto ai membri di EY per l'acquisto di libri tecnici :mrgreen: