Visto che mi dai l'assist, ne approfitto per mettere in campo un'altra cosa perché l'esempio che hai riportato è, oltre ad essere giusto, anche stato indagato dalla scienza economica.

Posto che la felicità è un valore parecchio
soggettivo, non è difficile immaginare cosa significhi per ognuno di noi. Sentirsi soddisfatti e appagati. Insomma siamo in grado di capire se una persona che conosciamo è felice o meno anche se la sua felicità è basata su valori molto diversi dai nostri. Questo ne fa un aspetto
abbastanza oggettivo da poter essere confrontato, pur conservandone la soggettività peculiare.
Quindi è più che legittimo
misurare la ricchezza in felicità così come misuriamo la ricchezza monetaria di una nazione. Insomma: i soldi fanno la felicità?
Nel mio settore, l'economia, è famoso il caso del re del
Buthan che quarant'anni fa, giovane e innovativo, indicò che il suo paese deve migliorare la
Felicità Lorda Nazionale e non il
Prodotto Nazionale Lordo. Il che non è affatto banale, perché sposta l'orientamento delle politiche del paese alle persone, distaccandosi un attimino dalla ricchezza.
Un altro caso importante è quello che in pratica racchiude il tuo esempio. E' stato studiato come nel
sud del mondo si ride e si scherza di più. Anche se hanno una vita più povera, molte popolazioni sono in fin dei conti più felici di quelle del nord del mondo. Così come è vero che il
clima caldo ha fortemente condizionato lo sviluppo imprenditoriale e industriale di molti paesi, tenendolo sempre a livelli abbastanza bassi.
Di contro, le
popolazioni del nord del mondo, sono molto più ricche, ma perennemente infelici. La presenza in famiglia viene sacrificata sull'altare del reddito e si corre tutti dietro il mito di una crescita senza fine. La soddisfazione individuale lascia parecchio a desiderare, nonostante girino più soldini e si dia sfogo al consumismo.
Questo ovviamente non significa smettere di perseguire la crescita economica, ma
farsi qualche domanda certamente si. Tutta questa opulenza è davvero un vantaggio?
Meglio vivere a lungo nella ricchezza, ma moderatamente infelici, o vivere poco nella povertà, ma comunque felici?
Non mi sogno nemmeno di azzardare una risposta a questa domanda!
