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Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 3 set 2017, 22:23
da elettroigor
mir ha scritto:un cedimento di un attuatore idraulico o di quest'ultimo sistema, cosa inammissibile se si pensa che queste piattoforme "devono" essere sottoposte e manutenzione/verifica/certificazione periodica secondo i dettami del legislatore e del costruttore

La manutenzione ed un controllo in queste macchine viene effettuata al rientro, sistematicamente in quanto viene controllata la macchina per capire se ha subito danni, e di conseguenza la sua affidabilità.
Le modifiche alle sicurezze possono essere effettuate solo da terminale con un programma proprietario da un operatore abilitato con permessi di vario tipo. Se poi come dice Foto Utenteattilio lavori con l'emergenza significa che vai volontariamente oltre e quello è un altro discorso. certo è che per arrivare a quel punto di sicuro non Hanno funzionato le celle di carico presenti le quali hanno un sistema ridondante e sapete meglio di me cosa significhi ai fini della sicurezza. Il discorso è sempre lo stesso il prezzo del lavoro.

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 5 set 2017, 22:02
da JAndrea
Sempre dalle cronache dei giorni scorsi riporto un altro incidente sul lavoro sempre connesso all'utilizzo di piattaforma aerea, ma con dinamiche completamente diverse.
http://www.veneziatoday.it/cronaca/oper ... rzere.html

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 12 set 2017, 21:25
da mir
JAndrea ha scritto:un altro incidente sul lavoro sempre connesso all'utilizzo di piattaforma aerea

In questo caso si direbbe mancato rispetto delle procedure,ed annesso studio dei rischi .. e ancora una volta sottovalutato l'aspetto sicurezza e le relative normative ..

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 23 set 2017, 12:41
da JAndrea
Leggendo un quotidiano locale mi sono imbattuto in un caso simile a quello menzionato ad inizio thread.
http://rovigooggi.it/articolo/2017-09-2 ... cY5BshJbcs
Mi sorprendo di come queste spiacevoli notizie siano diventate relativamente frequenti.
Tra l'altro nel caso citato il mezzo era di recentissima costruzione, neanche due anni di vita...

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 23 set 2017, 13:08
da WALTERmwp
Purtroppo oggi un altro evento.
Ho sentito l'annuncio al telegiornale, poi ho recuperato il link.
La dinamica ha portato ad una vittima, ma qui, invece d'un elevatore, s'è trattato d'una pressa.
L'auspicio è che queste segnalazioni siano qualcosa di più d'una fila di post: magari contribuiscono a fissare la consapevolezza, forse mai troppo radicata, che certe cose possono davvero accadere.
Succedono a prescindere dall'invocazione o dalla presunta adozione di norme, regole, dotazioni e in molteplici realtà lavorative.
Isomma, sempre "orecchie dritte" e "occhi aperti".

Saluti

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 23 set 2017, 14:29
da mir
Fatti e notizie che non dovrebbero accedere e leggere mai. :(
R.I.P. per la vittima.
E' triste leggere ..
"In soli 7 mesi, in Toscana sono stati ben 42 i morti sul lavoro ..Per la prima volta da venticinque anni, da gennaio a oggi, le morti bianche sono aumentate più del 5%".

fonte
WALTERmwp ha scritto:Succedono a prescindere dall'invocazione o dalla presunta adozione di norme, regole, dotazioni e in molteplici realtà lavorative.
Isomma, sempre "orecchie dritte" e "occhi aperti".

Ed io aggiungerei buon senso. Spesso ci si dimentica che si viene "formati ed informati in termini di sicurezza" e la decisione valutazione che conta deve essere sempre la nostra.

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 23 set 2017, 14:34
da mir
WALTERmwp ha scritto:L'auspicio è che queste segnalazioni siano qualcosa di più d'una fila di post: magari contribuiscono a fissare la consapevolezza, forse mai troppo radicata, che certe cose possono davvero accadere.

E' pur vero che oggi come da molto tempo non si vedeva, il binomio sicurezza-lavoro, non sempre trova la corretta applicazione che il legislatore indica negli ambienti di lavoro, in virtù del basso costo dell'offerta (lavoro) e dell'elevata domanda ed a rimetterci è proprio la sicurezza sulla quale non si fa la corretta e costante formazione e informazione, in realtà viene vista come una perdita in termini di costo e di tempo.
E chi ne paga le conseguenze, come sempre è l'ultimo anello della catena.

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 23 set 2017, 15:17
da WALTERmwp
La forma mentale spesso fa la differenza e permette d'elevare la consapevolezza ad un livello di vera tutela personale; quello che invece può "fregare" è la presunzione d'essere immuni all'incidente e all'imprevisto, ma è un ossimoro.
Ma anch'io, ripensando a tante situazioni, credo(credo) d'aver commesso qualche errore.



Saluti

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 23 set 2017, 15:29
da mir
La fretta è una brutta consigliera. Quando si svolge un'attività lavorativa e si è coscenti di potenziali rischi, ci si deve mettere nelle condizioni di valutare attentamente ogni possibile fonte o elemento di rischio per la propria persona e per gli altri, e questo lo si "deve" fare perché è in gioco la persona e le persone e perché è il legislatore che lo impone. Quest'ultimo rendendoti formato ed informato ti rende altresì responsabile delle tue azioni nei tuoi confronti e degli altri.

Sono anni che nel mio lavoro eseguo attività in cui il rischio elettrico è presente, ed attività precise in cui le procedure da mettere in atto sono realizzate a seguito di analisi dei rischi e secondo quanto prescritto dalla norma vigente nei modi e nei tempi e con le figure interessate, ed ogni volta tutte le figure sono interpellate e presenti e tutto nero su bianco con tanto di firme di chi chiede che cosa e perché, e non una sola volta ho dovuto sollecitare la presenza di figure specifiche sul posto. Nessuno mi ha mai rimproverato per eventuali ritardi o altro ...
Fin quando tutte le figure interessate per ogni livello di responsabilità non erano presenti e le loro relative firme, non si muoveva uno spillo .. solo dopo mettevo in essere quello che erano le mie competenze, per le quali eventualmente sarei stato chiamato a rispondere. ;-)

Re: Ancora morti sul lavoro.

MessaggioInviato: 23 set 2017, 16:22
da WALTERmwp
mir ha scritto:La fretta è una brutta consigliera. Quando si svolge un'attività lavorativa e si è coscenti di potenziali rischi, ci si deve mettere nelle condizioni di valutare attentamente ogni possibile fonte o elemento di rischio per la propria persona e per gli altri, e (...)
scritta così, è corretta e condivisibile, diventa un'ovvietà, ma solo in alcune realtà, magari stabili e consolidate nello svolgimento di funzioni produttive; in altre, malgrado le apparenze, le priorità spingono nel tempo verso comportamenti, anche, potenzialmente lesivi.
Allora, senza cercare alibi, ci può essere negligenza individuale per intenzionale omissione oppure la distorsione del comportamento indotta, riscrivo, direttamente o indirettamente, dall'azienda stessa.

Saluti