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Fontana alla stazione di Kyoto

MessaggioInviato: 2 nov 2017, 21:19
da Pierpsss
Salve a tutti.
Mi presento. Sono Pierpaolo.Nuovo di questa comunità. Elettricista da circa vent'anni con l' hobbie di complicarmi la vita con progetti che non sono di mia competenza ma che mi appassionano. Qualche anno fa ho visto un video di una sorta di fontana su youtube , pensando che come principio era semplice da riprodurre e comunque molto ingegnoso. Da allora decisi che quello era ciò che volevo realizzare.
A tempo perso ho fatto diverse esperienze divertendomi a sperimentare cose che prima non conoscevo e mi sono reso conto di essermi imbattuto in qualche cosa più grande di quelle che sono le mie conoscenze (ormai arrugginite) di elettronica ; ma ora sono giunto ad una conclusione : DEVO REALIZZARLA.
Se qualcuno è interessato ad aiutarmi si faccia sentire per confrontarci e risolvere. Grazie dell'attenzione.

Re: Presentazione

MessaggioInviato: 2 nov 2017, 21:24
da abusivo
Benarrivato!
Pierpsss ha scritto:...con l' hobbie di complicarmi la vita...

E non sei il solo!
Riguardo il tuo progetto dovresti dare qualche dato di più.
Dalla foto non riesco a capire molto!

Re: Presentazione

MessaggioInviato: 2 nov 2017, 22:26
da Pierpsss
Intanto grazie per aver risposto. Posto un link nel quale puoi vedere un breve video su youtube.
youtube.com/watch?v=GBrlZfSv0tE.
Non lo so se è corretto fare così. mi scuserete , ma sono nuovo e non so ancora come fare

Re: Presentazione

MessaggioInviato: 2 nov 2017, 22:30
da abusivo

Bellissima fontana ma non saprei come aiutarti!

Re: Presentazione

MessaggioInviato: 3 nov 2017, 19:07
da Pierpsss
Buona sera.Scusate l'assenza.
Riprendendo il discorso.... Avrei un idea chiara in linea di principio su come realizzarla e la spiego subito.
Vorrei utilizzare una insegna a led programmabile,scorrevole.Da questa prelevare il segnale che accende il singolo led di una riga per azionare una elettrovalvola.
Come principio lo trovavo valido. Mi sentivo sicuro ed ho investito una somma considerevole (considerato che era un passatempo e non valutando l'acquisto su un sito di cineserie che la danno a molto meno di quanto l'ho comprata io).
Sottovalutando le problematiche che sono poi insorte sotto il punto di vista elettronico, mi dedicai all'aspetto idraulico del progetto risolvendo artigianalmente con ottimi risultati.
Quando è giunto finalmente il momento di confrontarmi con la mia bella insegna...... mi sono perso #-o .
Sembrava facile:prelevo il positivo che pilota il led;lo applico sulla base di un transistor facendolo lavorare come un interruttore per pilotare la tensione che mi serve a far funzionare la mia elettrovalvola ...ed il gioco è fatto.
Nulla di più sbagliato.
Appena appoggio il tester sui pin del led che ho preso come campione non ci capisco più nulla.A led acceso misuravo una tensione addirittura più bassa di quando questo era acceso.
Chiedo l'aiuto di un amico che ha l'oscilloscopio e scopro che in realtà,il led è continuamente polarizzato inversamente con un segnale 0_4.8 , mentre viene polarizzato direttamente con una tensione 0_ -2.3 quando questo è acceso (ad una frequenza che se non ricordo male si aggirava intorno ai 20 Hz, ma credo non influisca come dato)
A questo punto mi sono perso perché non ho assolutamente soluzione date le mie scarse e ormai arrugginite nozioni di elettronica. Che devo fare ? (di mollare non se ne parla [-( )Basta utilizzare un transistor PNP piuttosto che npn ? in che configurazione dato che devo interfacciarlo con una tensione (circuito lato potenza) 0_12?
Non sono sicuro di essere stato chiaro.
Vi prego aiutatemi.

Re: Fontana alla stazione di Kyoto

MessaggioInviato: 4 nov 2017, 12:54
da IsidoroKZ
Direi che l'idea di pilotare le elettrovalvole con i segnali che arrivano da un display a led multiplexato non sia una buona idea, non funziona proprio.

Un display a led e` bidimensionale, righe e colonne, mentre il comando delle elettrovalvole e` unidimensionale, c'e` solo una riga di elettrovalvole. La seconda dimensione della fontana e` data dal tempo di apertura delle elettrovalvole.

Quante elettrovalvole hai e di che tipo sono?

Direi che le prime prove da fare siano di comandare una singola elettrovalvola con un segnale appositamente generato, un'onda quadra, per vedere come si comporta il sistema elettrico. Poi passerei a comandare tutte le elettrovalvole contemporaneamente per vedere anche come si comporta la parte idraulica e quella elettrica sotto massimo sforzo.

Da queste prove si dovrebbe riuscire anche a capire quali sono le temporizzazioni minime e la risoluzione temporale del comando e a questo punto, anche in base a quante elettrovalvole ci sono, si puo` pensare a un sistema di comando, che credo debba essere fatto appositamente, con un microprocessore un po' robusto e una opportuna interfaccia.

Re: Fontana alla stazione di Kyoto

MessaggioInviato: 4 nov 2017, 14:55
da nastroisolante
Ciao Pierpsss.
Oltre al parere , datoti da Isidor,o che condivido, mi permetto di suggerirti anche di prestare attenzione al tipo di valvole.Ti suggerisco di usare valvole "LUCIFER".
Oggi Parker.
Sono il top di gamma per velocita e per ripetibilita.
Oltre ovviamente il circuito di alimentazione idraulico delle valvole che deve essere correttamente dimensionato.

Giusto per dire che simili risultati non si ottengono solo grazie all'elettronica


Scotch.