Pagina 27 di 31

Re: Genova-Polcevera: crolla il ponte Morandi.

MessaggioInviato: 13 nov 2018, 15:15
da WALTERmwp
Io scriverei che la speculazione partitica ha già fatto danni a sufficienza, anche alimentando(da ignoranti) aspettative sistematicamente abortite.

La burocrazia(nell'accezione positiva) non può essere saltata a piè pari, nemmeno il commissario straordinario sarà nella condizione di farlo.

Se si parla di costruire, dovrà essere attrezzato un cantiere di considerevoli dimensioni, dove lo piazzeranno, in mezzo al polcevera, sull'argine del polcevera ?
No, sei in area alluvionale (ogni tanto piove anche da noi, in Italia).
Se si parla di demolire, magari delle abitazioni, lo si può fare con quattro candelotti di dinamite ?
Non lo so, forse prima dovranno avviare indagini e verifiche sulla presenza dell'amianto ...
Penso si potrebbe andare avanti così per tante altre righe.

Ma agli slogan e alle dichiarazioni ad effetto, ad Agosto, non hanno saputo rinunciarvici.
L'ignoranza non è una colpa, lo è la presunzione d'ignorare la propria, ma qui si potrebbe ricadere in un ossimoro.

Saluti

Re: Genova-Polcevera: crolla il ponte Morandi.

MessaggioInviato: 15 nov 2018, 14:29
da 6367
«Ponte Morandi fragile come un biscotto». In un video i cedimenti 17 ore prima del crollo

http://espresso.repubblica.it/attualita ... lqJ75t5IXs

Re: Genova-Polcevera: crolla il ponte Morandi.

MessaggioInviato: 15 nov 2018, 15:06
da brabus
La conferma del fatto che la nostra mentalità è dura a morire è tutta qui: quanti ponti stanno cedendo allo stesso modo, ora, in tutta Italia? Quante travi sbriciolate, quanti copriferri scoppiati?

Eppure non fa notizia. ...almeno fino al prossimo crollo. :(

Re: Genova-Polcevera: crolla il ponte Morandi.

MessaggioInviato: 15 nov 2018, 15:21
da fpalone
Foto Utentebrabus ha toccato il punto.
Al di là della ricerca della facile indignazione, occorre prendere atto che le opere costruite negli anni '60 non rispondono ai criteri di sicurezza attuali.
Non che il fatto ci debba sorprendere: negli anni '60 le risorse disponibili per le infrastrutture erano molto inferiori rispetto ad oggi: il paese era enormemente meno ricco e le opere da costruire numerorissime; si perseguiva quindi il massimo sfruttamento dei materiali.
I materiali stessi (banalmente cemento ed acciaio) erano mediamente molto più scadenti rispetto ad oggi.
I requisiti sismici, la resilienza e la sicurezza N-1 sono arrivati molto dopo.
A questo aggiungiamo che il problema è stato ignorato per decenni e che spesso la manutenzione delle opere è stata poco curata.

Facile indignarsi, e spingere la gente ad indignarsi davanti ad un ponte che crolla, oppure davanti ad un'infrastruttura con i copriferri esposti: molto più difficile pianificare una strategia di intervento che destini le limitate risorse della comunità (volutamente non distinguo tra pubblico e privato, perché alla fine sarà sempre la comunità che usufruisce delle opere a pagare) per migliorare la situazione.

Farlo porterebbe a scelte impopolari, quali ammettere che non ci sono fondi per rendere tutte le opere infrastrutturali tanto sicure quanto lo imporrebbero gli standard di sicurezza attuali e andare ad agire, anche in modo parziale e su una parzialità di opere, in modo da massimizzare il beneficio della collettività.
Mi sembra un discorso che porterebbe troppo poco tornaconto mediatico.

Re: Genova-Polcevera: crolla il ponte Morandi.

MessaggioInviato: 15 nov 2018, 16:55
da WALTERmwp
fpalone ha scritto:(...) A questo aggiungiamo che il problema è stato ignorato per decenni e che spesso la manutenzione delle opere è stata poco curata (...)
condivido, sono mancati, nei governi succedutisi, i buoni padri di famiglia.

Mio parere è che non sono gli interventi straordinari a dare prospettive, bensì le manutenzioni ordinarie che, oltre a prevenire importanti degradi strutturali, altrimenti risolvibili in seguito solo attraverso interventi(appunto) straordinari, ti mettono nelle condizioni, strada facendo, di censire lo stato delle opere stesse.
Poi, ad un certo punto, l'intervento manutentivo straordinario, se non addirittura la demolizione, diviene irrinunciabile(per più motivi), ma giungi a tale decisione in un contesto differente: non emergenziale(forse), senza decessi(forse), con le risorse previste perché prevedibili(forse).

Questa non mi pare demagogia, ma semplice buon senso, ci si basa sulla ragionevole programmazione.
Allora siamo solo "noi", gli "scienziati" che hanno una spiegazione per tutto ?
Certo che no, ma una chiave di lettura forse sta proprio nella cosa pubblica: finisce per essere di tutti e di nessuno, così come le responsabilità oggettive(se non soggettive).

Se poi c'è o c'è stato chi aveva a cuore la questione, temo sia stato "soffocato" dal contesto.
Affrontare seriamente gestioni del genere richiede impegno, competenze ed idee chiare, ma le difficoltà non devono dventare un alibi.

Saluti

Re: Genova-Polcevera: crolla il ponte Morandi.

MessaggioInviato: 15 nov 2018, 19:56
da venexian
Finalmente qualcun altro che fa notare che mancava ferro nelle armature (vedi [3]).
Vedremo le conclusioni delle perizie (forse).

Re: Genova-Polcevera: crolla il ponte Morandi.

MessaggioInviato: 17 nov 2018, 0:48
da 6367
Il ponte Morandi era un ponte sbagliato e pericoloso, ab initio

https://castaliasrl.blogspot.com/2018/1 ... S_l6x_9wmo

Re: Genova-Polcevera: crolla il ponte Morandi.

MessaggioInviato: 17 nov 2018, 1:05
da Piercarlo
Un interessantissimo articolo - pure bello per come è scritto. Da leggere e rileggere! :ok:

Re: Genova-Polcevera: crolla il ponte Morandi.

MessaggioInviato: 17 nov 2018, 13:42
da brabus
A far le analisi DOPO i disastri, a noi, non ci batte nessuno.

L'articolo è una piacevole lettura, ma mi lascia con rabbia e amaro in bocca.

Quanti erano a conoscenza di questa analisi il 13 agosto 2018? Tantissimi, questo è certo. Allora perché nessuno dei nostri saccenti Soloni si è messo di traverso per fermare il traffico prima che fosse troppo tardi?

Re: Genova-Polcevera: crolla il ponte Morandi.

MessaggioInviato: 17 nov 2018, 17:25
da WALTERmwp
brabus ha scritto:(...) Allora perché nessuno dei nostri saccenti Soloni si è messo di traverso per fermare il traffico prima che fosse troppo tardi?
perché, oltre alla competenza(che non ho conoscenze per mettere in discussione), ci vuole la schiena dritta(questo sì, forse riesco a stimarlo).
Per me valgono le considerazioni in [10] e [127].

Saluti