In effetti funzionano in modo differente dalla semplice polarizzazione circolare oraria o antioraria dell'onda.
Si cercano particolari soluzioni alle equazioni di Maxwell in cui il vettore di Poynting è solo localmente in direzione di propagazione dell'onda, ad es generando onde con piani d'onda elicoidali.
Si basano sul momento angolare orbitale, una delle due componenti del momento angolare, che tipicamente è nulla per le onde generate con le usuali antenne.
Con parabole modificate (a forma di elica) o con tecniche di beamforming da array di antenne si generano onde elettromagnetiche che hanno momenti angolari orbitali non nulli, i quali hanno la proprietà di essere ortogonali e con rilevatori a differenza di fase spaziali si riescono a discriminare fra loro e rispetto ad onde con momento angolare di fase nullo (tipo le comuni onde piane).
La dimostrazione è piuttosto complessa ma può essere esaminata ad es. in questa tesina (
http://tesi.cab.unipd.it/45995/1/Renzini_arianna.pdf) o questo articolo della Rai (
http://www.crit.rai.it/eletel/2016-1/161-2.pdf), oppure direttamente dall'autore (
http://iopscience.iop.org/1367-2630/14/3/033001/pdf/1367-2630_14_3_033001.pdf)