EcoTan ha scritto:Anche Nuova Elettronica nel 2006 aveva escogitato un qualcosa per invogliare all'uso dei microcontrollori ma questa non ha avuto nessun tipo di successo.
Verissimo....N.E. aveva iniziato bene con articoli divulgativi e kit di sviluppo della famiglia ST6, ma poi ha sbagliato tutto non condividendo il FW dei propri kit basati su questi microprocessori pensando di proteggere i propri "segretini" ed è stato l'inizio della fine. Non hanno capito che la condivisione della conoscenza (open-source) in campo elettronico-informatico è la strada migliore per la sperimentazione da parte degli appassionati della materia e la divulgazione delle nuove tecnologie.
ARDUINO ha seguito la strada opposta a N.E. e tale scelta, sotto gli occhi di tutti, gli ha dato ampiamente ragione.
luxinterior ha scritto:Questo approccio semplificato non è a mio avviso corretto ho visto figlio adolescente pasticciare con poca cognizione di causa su schede Arduino collegate all' USB del portatile del padre con buona probabilità di danneggiare la porta stessa se non l'intero PC.
Per me è un ottimo strumento didattico per farsi un idea di come vanno le cose.
Naturalmente nell'universo ARDUINO c'è chi pasticcia senza rendersi conto di nulla, scopiazzando materiale trovato sul web, e chi invece studiando e sperimentando fa crescere il proprio bagaglio di competenze....ognuno è libero di scegliere la strada che può o vuole intraprendere e questo è il suo bello.
ARDUINO è un ottimo strumento didattico : non solo, basta vedere alcuni dei miei articoli su questo sito per rendersi conto delle sue potenzialità.
Altro esempio, e altra piattaforma, che confermano la validità dei concetti che ho sopra esposto : RASPBERRY.