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guasti in MT e sistema di dispersione

Inviato: 13 ott 2008, 11:51
da oronzo_canà
Salve a tutti , sono progettista presso una ditta di impianti elettrici e mi trovo a dover trasformare e ampliare l'impianto di uno stabilimento con propria cabina di trasformazione , sistema TN-S , in sostanza si tratta di rifare la cabina di trasformazione montando un trasformatore di taglia maggiore , adeguare il quadro generale BT al nuovo potere di interruzione più altri interventi di minore entità. Quello che conta è che il cliente , che ha acquistato lo stabilimento , vuole poter iniziare a lavorare con la certezza che tutto sia a norma. Dovrò quindi verificare tutto l'impianto esistente e verificare se l'esistente è a norma , altrimenti progettare le necessarie modifiche.

Quello che mi preoccupa più di tutto è l'impianto di terra per quanto riguarda i guasti in media tensione : ho completamente rifatto la rete di dispersione attorno alla cabina , la classica maglia che confluisce su un pozzetto ispezionabile con proprio dispersore a picchetto e misurato la resistenza di terra Re del picchetto e del centro-stella del trafo ed entrambe sono inferiori ai 2 Ohm e quindi conformi alle richieste della CEI 11-1 ( tempo di eliminazione del guasto dichiarato dall'ENEL > di 10s quindi tensione di contatto ammissibile 80V , corrente di guasto dichiarata dall'ENEL 40A).

Il problema è dato dalla rete di dispersione esistente , di topologia e consistenza non nota : nel progetto esistente non è riportata e l'elettricista che ha realizzato l'impianto , con cui sono riuscito a mettermi in contatto , asserisce che ci sia una corda di rame collegata alle armature metalliche dell'edificio. Effettivamente al pozzetto vicino alla cabina di trasformazione arriva una corda di rame , ma niente di tutto questo è però ispezionabile , quindi come faccio a misurare la Re nel resto dell'impianto?

Re: guasti in MT e sistema di dispersione

Inviato: 13 ott 2008, 13:24
da Mike
qual è il problema? Hai verificato il rispetto delle condizioni previste dalla 11-1 e delle tarature richiesta dalla DK5600, quindi di cosa altro ti preoccupi? Non sai con esattezza com'è realizzato l'impianto di dispersione? Per tanto che sia fatto male la sua funzione l'ha fa per cui perché preoccuparsi? Se nel tempo dalle verifica risulteranno dei valori non coordinati allora comincerai a preoccuparti. Ma chi c'era prima non ha mai fatto fare le verifiche ai sensi del DPR 462/01?

Re: guasti in MT e sistema di dispersione

Inviato: 13 ott 2008, 13:40
da oronzo_canà
a dire il vero la domanda è una richiesta di chiarimenti sulla CEI 11-1 : la tensione di contatto sotto gli 80V deve valere in tutti i punti dello stabilimento , vero?

E quindi io dovrei verificare che RE<80V/40A in un certo numero di punti dello stabilimento ( dove sono accessibili i dispersori)?

O basta che sia vero nel centro stella del trasformatore e nei dispersori nei pressi della cabina?

Grazie delle risposte.

Re: guasti in MT e sistema di dispersione

Inviato: 13 ott 2008, 14:10
da Mike
oronzo_canà ha scritto:a dire il vero la domanda è una richiesta di chiarimenti sulla CEI 11-1 : la tensione di contatto sotto gli 80V deve valere in tutti i punti dello stabilimento , vero?

E quindi io dovrei verificare che RE<80V/40A in un certo numero di punti dello stabilimento ( dove sono accessibili i dispersori)?

O basta che sia vero nel centro stella del trasformatore e nei dispersori nei pressi della cabina?

Grazie delle risposte.


Forse ho capito male. Ma non avevi scritto che rispetti le condizioni della CEI 11-1? Ovvero hai calcolato:

a) la tensione di contatto ammissibile che per un tempo di intervento di ti è pari a UTP (interpolando la curva dei tempi di intervento di fig. 9-1).
b) il valore massimo ammesso della resistenza di terra affinché sia idoneo a disperdere la corrente convenzionale di guasto IF, in caso di guasto in MT presso la cabina che risulta:

RE <= UTP / IF

A favore della sicurezza hai assunto UE = UTP.

E quindi il dispersore di terra per risultare idoneo alla dispersione della corrente di guasto deve assicurare un valore della resistenza di terra inferiore a RE.

Dalle misure effettuate è risultato un valore di RE pari a 2 Ω, l’Enel ha comunicato i seguenti valori di IF pari a 40 A e tempo di intervento delle protezioni ti molto maggiore di 10 s dal quale risulta una UTP pari a 80 V pertanto:

2 Ω <= 80V/40A

Quindi sei coordinato. Stop. Non devi fare altro. Nel caso non risultassi coordinato ti dovresti preoccpuare di fare le misure di passo-contatto e prendere gli opportuni provvedimenti (ampliare l'impianto di dispersione, isolare, asfaltare, ecc.).

Re: guasti in MT e sistema di dispersione

Inviato: 13 ott 2008, 14:53
da oronzo_canà
si , hai capito bene , ma ho "studiato" direttamente sulla CEI 11-1 ma su alcuni manuali e articoli che la illustrano e si parla di questa RE senza specificare dove va misurata.

La condizione RE <= UTP / IF deve valere solo in cabina di trasformazione o per tutti i dispersori dell'impianto?

Re: guasti in MT e sistema di dispersione

Inviato: 13 ott 2008, 15:12
da Mike
oronzo_canà ha scritto:si , hai capito bene , ma ho "studiato" direttamente sulla CEI 11-1 ma su alcuni manuali e articoli che la illustrano e si parla di questa RE senza specificare dove va misurata.

La condizione RE <= UTP / IF deve valere solo in cabina di trasformazione o per tutti i dispersori dell'impianto?


Riguarda il dispersore di terra che normalmente è unico per tutto l'impianto. Se la cabina è staccata dallo stabilimento e i due dispersori non sono collegati, allora vale solo per quello di cabina.

Re: guasti in MT e sistema di dispersione

Inviato: 14 ott 2008, 11:35
da oronzo_canà
è unico nel senso che tutti i dispersori sono collegati insieme , ma il rame ha una sua resistenza quindi ad esempio la Re misurata sul picchetto vicino alla cabina ( dove la maglia di terra è molto più fitta ) è probabilmente inferiore alla Re della corda di rame agli antipodi dello stabilimento.

Non vorrei sembrare pedante , è soltanto che anziché applicare una norma come un ragioniere preferisco capirne il senso. Grazie comunque delle risposte.

Re: guasti in MT e sistema di dispersione

Inviato: 14 ott 2008, 18:16
da Mike
oronzo_canà ha scritto:è unico nel senso che tutti i dispersori sono collegati insieme , ma il rame ha una sua resistenza quindi ad esempio la Re misurata sul picchetto vicino alla cabina ( dove la maglia di terra è molto più fitta ) è probabilmente inferiore alla Re della corda di rame agli antipodi dello stabilimento.

Non vorrei sembrare pedante , è soltanto che anziché applicare una norma come un ragioniere preferisco capirne il senso. Grazie comunque delle risposte.


Scusa Oronzo ma quà le cose non mi tornano... Come hai fatto la misura di terra? Con il metodo volt-amperometrico di tutto il dispersore o ti sei messo a farlo picchetto per picchetto?

Re: guasti in MT e sistema di dispersione

Inviato: 15 ott 2008, 10:59
da oronzo_canà
avevo chiesto al nostro tecnico di misurare la Re sul dispersore a picchetto fuori dalla cabina ( che di fatto è l'unico a noi accessibile ) , in realtà mi ha spiegato che l'ha fatto direttamente sul collettore principale di terra come mostrato in questo manuale del misuratore di terra volt-amperometrico a 4 fili ( la scelta dovrebbe essere a vantaggio della sicurezza , no? in fondo fra collettore di terra e dispersore c'è un ulteriore conduttore di rame quindi se la RE è < 2 Ohm così a maggior ragione lo è quella sul dispersore ).

E' sufficiente questa misura per rispettare la CEI 11-1?

Re: guasti in MT e sistema di dispersione

Inviato: 15 ott 2008, 12:05
da Mike
Se la misura è stata fatta correttamente (CEI 648/6 App. B CEI 64-14 art. 2.3.2.1 CEI 11-1 All. N. 2) il valore risultante è quello di tutto il dispersore ed è la condizione da verificare con la relazione descritte sopra della CEI 11-1.
Attenzione, la misura volt-amperometrica non è così semplice e banale come sembra, lo strumento deve avere determinate caratteristiche, il circuito di prova anche, la ricerca del punto di flesso è importante, ecc.
Ti ricordo inoltre che le verifiche obbligatorie ai sensi del DPR 462/01 possono essere svolte solo da Organismi Abilitati.