Qualcuno ha detto che ci sono
anche furboni (installatori) che interpretano quest'ultimo adempimento come la necessita' di eseguire un secondo progetto (prendo il progetto --> ci faccio l'offerta --> acquisisco il lavoro --> a questo punto faccio fare un altro progetto per allegarlo ai documenti)
Bravo ha centrato il punto, questa pratica purtroppo è la normalità e non l'eccezione, e non parlo solo di piccole imprese ma anche di lavori (privati) di un certo livello... L'impresa prende il lavoro già sapendo che il progetto è carente (o manca del tutto) e che ci dovrà mettere le mani, cambiare la tipologia dei materiali, ecc. Le imprese serie si appoggiano lo stesso a professionisti in modo da garantire lo stesso un lavoro conforme e presentano il loro progetto prima di iniziare i lavori per non avere problemi e contestazioni future. Altri più furbi (o meno, dipende dai punti di vista) si arrangiano alla meno peggio e poi chiamano l'amico professionista che rileva e firma che tutto va bene. O peggio ancora, in combutta con il progettista originale consapevole del fatto di aver dato un progetto di massima, lo firma come se lo avesse fatto lui... così facendo si è beccato i soldi del progetto esecutivo (che non ha fatto) dal committente, ovviamente avrà fatto un prezzo stracciato e sbaragliato la concorrenza di altri seri professionisti, e si becca anche la cosidetta "mandorla" dall'installatore. Il committente sarà cornuto e maziato, pagherà un progetto due volte, avrà un impianto che di fatto non è stato progettato da chi aveva incaricato e doveva fare i suoi interessi ma dalla ditta installatrice che avrà fatto i suoi, ma siccome non lo sà, sarà contento perché convinto di aver risparmiato nei costi di progetto...
Sottolineo ancora una volta che il progetto è OBBLIGATORIO per legge, pertanto l'installatore che lavora senza un progetto commette un illecito che è sanzionabile. E' come andare a 200 all'ora in autostrada, puoi farlo tranquillamente, ma quando ti beccano poi non hai scuse...