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Tensione di uscita raddrizzatore ac/dc

Inviato: 6 nov 2008, 15:52
da albyjack
Salve a tutti, ho la necessità di alimentare un carico a 550vcc con una potenza di circa 400kw.
La mia idea è quella di realizzare una piccola cabina MT/BT sul posto (magari con un trafo in resiana da 630kva) e fin qui nulla di strano. Il mio dubbio riguarda il fatto di raddrizzare la tensione in uscita dal secondario: vorrei utilizzare un ponte raddrizzatore esafase oppure dodecafase ma non sono sicuro dei calcoli che devo effettuare per sapere quale tensione dovrei applicare in ingresso al ponte di diodi per avere la tensione richiesta e quindi per determinare la tensione del trafo stesso. Ringrazio anticipatamente.

Re: Tensione di uscita raddrizzatore ac/dc

Inviato: 6 nov 2008, 16:54
da fpalone
Salve albyJack,
prima di tutto stiamo parlando a livello pratico o solo "didattico"? Di che carico stiamo parlando?
A livello didattico ed in prima approssimazione, per un ponte esafase la tensione in uscita vale 1.35 volte la tensione concatenata in ingresso. Devi inoltre tener conto della caduta di tensione sui diodi e sulle reattanze di commutazione secondo la formula (3/pi)*w*Lc*Id.
LA differenza principale con il convertitore dodecafase ad ogni modo non è la tensione di uscita che è molto simile (mi pare 1.4 volte quella di ingresso), bensì il fatto che l'armonica di corrente (lato rete) di ordine più basso è a 550 Hz, mentre lato carico l'armonica di tensione di ordine inferiore è a 600 Hz, con un minor dimensionamento dei filtri.
Ho dato inoltre per scontato che tu abbia già scelto di usare un converitore "classico" a corrente impressa piuttosto che uno a tensione impressa...

Re: Tensione di uscita raddrizzatore ac/dc

Inviato: 10 nov 2008, 11:39
da albyjack
Ciao innanzi tutto ti ringrazio per la risposta, comunque dovrei alimentare un Tram in una linea di collaudo. Come ho scritto richiede 550Vcc con una potenza di 300kW per cui ipotizzavo di avere una potenza installata pari a 400Kva al fine di utilizzare un trafo standard.

Il problema che non avendo molto a che fare con la Vcc ho qualche dubbio su i dimensionamenti da effettuare:

Nel caso utilizzassi un trafo 15kV/0,4kV e al secondario applicassi un raddrizzatore dodecafase (ovviamente commissionato a una ditta esperta del settore e avente una potenza pari a 400kW) dovrei ottenere una tensione di uscita pari a 564Vcc circa, per tanto considerando una caduta di tensione del raddrizzatore che ipotizzo intorno ai 15v dovrei poter utilizzare un trafo standard e quindi riutilizzabile a fine commessa. Sbaglio?

Re: Tensione di uscita raddrizzatore ac/dc

Inviato: 10 nov 2008, 12:12
da mario_maggi
albyjack,
ho appena avuto occasione di esaminare fisicamente il sistema di raddrizzatori che verranno usati nel prossimo banco di collaudo per locomotori di treni ad alta velocita', che - unico in Europa - verra' installato a Firenze.
La potenza e' almeno 20 volte superiore a quella del tram, e la dinamica ottenibile e' elevata.

Poiche' il test di un tram non prevede la sola alimentazione ma anche il recupero di energia in frenata, un solo raddrizzatore come quello che hai previsto mi sembra veramente fuori luogo.

Quoto fpalone:
prima di tutto stiamo parlando a livello pratico o solo "didattico"?

se si tratta di un vero caso pratico, forse e' meglio se sfrutti l'esperienza di chi ha gia' fatto impianti per TAV e che certamente non commette gli errori che puo' fare chi non ha esperienza nell'applicazione specifica, che e' molto critica.

Ciao
Mario

Re: Tensione di uscita raddrizzatore ac/dc

Inviato: 10 nov 2008, 13:46
da fpalone
mario_maggi ha scritto:se si tratta di un vero caso pratico, forse e' meglio se sfrutti l'esperienza di chi ha gia' fatto impianti per TAV e che certamente non commette gli errori che puo' fare chi non ha esperienza nell'applicazione specifica, che e' molto critica.
Ciao
Mario

di conseguenza anche io quoto mario, comunque anche solo per parlarne visto che si tratta di un caso pratico occorrerebbe fare qualche altra considerazione :
Visto che il trasformatore lavorerà a 3/4 del carico andrebbe tenuta in conto anche la cdt sul trafo; inoltre visto che la corrente in gioco è di 550 A direi di calcolare anche la cdt sulla linea di contatto.
Inoltre per un convertitore dodecafase non puoi usare un normale trasformatore!
Il recupero di energia in frenata potrebbe non essere necessario, nel caso non sia prevista le re-immissione in rete di energia. Molte reti tranviarie e metropolitane (dovrebbe essere la consuetudine) si limitano a reimmettere sulla linea in DC l'energia recuperata in frenata per farla assorbire da eventuali altri mezzi sullo stesso tratto di linea; in caso di assenza la tensione in DC sale fino a fare intervenire un chopper che dissipa su una resistenza.

Re: Tensione di uscita raddrizzatore ac/dc

Inviato: 11 nov 2008, 13:35
da Domenico
albyjack ha scritto:Ciao innanzi tutto ti ringrazio per la risposta, comunque dovrei alimentare un Tram in una linea di collaudo. Come ho scritto richiede 550Vcc con una potenza di 300kW per cui ipotizzavo di avere una potenza installata pari a 400Kva al fine di utilizzare un trafo standard.

Il problema che non avendo molto a che fare con la Vcc ho qualche dubbio su i dimensionamenti da effettuare:

Nel caso utilizzassi un trafo 15kV/0,4kV e al secondario applicassi un raddrizzatore dodecafase (ovviamente commissionato a una ditta esperta del settore e avente una potenza pari a 400kW) dovrei ottenere una tensione di uscita pari a 564Vcc circa, per tanto considerando una caduta di tensione del raddrizzatore che ipotizzo intorno ai 15v dovrei poter utilizzare un trafo standard e quindi riutilizzabile a fine commessa. Sbaglio?


Per alimentare un dodecafase serve un trafo con due secondari, uno a stella e uno a triangolo, quindi non è più standard.
A sto punto ti conviene usare un normale raddrizzatore e usare un trafo con il secondario alla tensione giusta 550/1,35=410 + caduta induttanza di commutazione (2-3%), 420V a pieno carico.
Se ti serve utilizzarlo in futuro per altri scopi, fattelo fare con una presa intermedia alla tensione standard di 400V.
Domenico.