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responsabile tecnico

MessaggioInviato: 21 mag 2005, 10:15
da rosberto
Salve. Ho un quesito che spero qualcuno possa risolvermi. Sono stato assunto (non ho ancora firmato nulla) da una cooperativa edile in qualità di resp. tecnico lettere a-c-d-e + installazione. Mi hanno proposto una assunzione per la stratosferica cifra di 1200 euro mese. Non sapendo cosa potrei chiedere e in quale inquadramento possa essere assunto,considerando anche il rischio a cui vado incontro, qualcuno puo illuminarmi in merito? la abilitazione alla certificazione l'ho ottenuta nel 1990 in quanto all'epoca ero artigiano e lo sono stato fino all'anno scorso. Grazie mille.

Ps. i titolari della coop pretendono di dirigere i lavori di mia competenza anche se non hanno nessuna preparazione tecnica in merito. :roll:

MessaggioInviato: 21 mag 2005, 12:00
da m_dalpra
Immagino che tu ti riferisca alle lettere di cui all'Articolo 1 della Legge 46/1990.

Non hai chiarito se la tua attivita' sara' solo di responsabile tecnico (mansioni di ufficio e di sopralluoghi in cantiere per dare le direttive agli operai), o se starai prevalentemente in cantiere a lavorare assieme agli operai stessi fungendo da capocantiere.

In ogni caso (da come capisco) significa che tu al termine dei lavori firmerai la Dichiarazione di Conformita' .
Sei quindi tu che hai il "coltello" per la parte del manico, in quanto sarai tu a decidere quando un lavoro e' "buono" e puo' essere consegnato al cliente firmando la dichiarazione.

Attento che probabilmente la Cooperativa realizzera' lavori di una certa dimensione, cosi' dovrai avere in mano i progetti di un professionista prima di collaudare l'impianto e firmare la dichiarazione.
Consulta a questo scopo l'Articolo 4 del D.P.R. 477 / 1991.

Ciao
Marco

assunzione

MessaggioInviato: 24 mag 2005, 18:59
da ernenek
Comunque per la responsabilità che ti vogliono "appioppare" è una "paga da fame" perfettamente in linea con le abitudini degli edili,però una volta davano 14 mensilità (ho fatto due anni in una impresa come assistente elettrico di cantiere)...e adesso?
Stai attento che a seguito di qualche guaio ti puoi trovare in mezzo...il progettista e l'installatore ( che deve firmare la certificazione dell'impianto elettrico) devono avere la responsabilità,unitamente al "committente" cioè chi firma l'ordine di commessa dell'impianto.
Ernenek
NB beccati la norma CEI 01 e la 02 nonchè la legge 46/90 con il decreto di attuazione e leggili bene!
Ernenek