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Enel ha ragione?

MessaggioInviato: 16 mar 2009, 20:08
da tumulo2004
Salve, ho un quesito da proporre, essendo la prima volta che partecipo ad un forum e dopo assidue ricerche credo che voi siate le persone + qualificate del web x rispondere... :D

secondo voi se un "Ente distributore" di energia elettrica si accordasse con un privato x la posa a "REGOLA D'ARTE" di un tracciato specificando che :
"La proprietà doveva posare un corrugato con sonda del diametro di mm 50 per una lunghezza approssimativa di ml 65,00 per la linea BTC (bassa tensione in cavo) e un corrugato con sonda per IP (illuminazione pubblica) della lunghezza di circa ml 65,00 del diametro di mm 32."

installate lungo facciate a sasso (creando 5 curve a 90°) intonacando poi il tracciato, che è risultato, senza opportuna prova dl fuoco (cioè passare la sonda prima di chiudere le tracce) intasato!!!!!

premesso questo, volevo chiedervi se conoscete una normativa che possa dissipare qualche dubbio :

A) Enel oltre all'avviso con relativi dati delle sezioni, del materiale ecc... ha l' obbligo di verificare previa chiusura delle tracce la funzionalità a regola d'arte dei cavidotti?
B)c'è una norma di riferimento per installazione, sezione ecc... dei corrugati?
C) Enel è obbligata (come da logica) a dare l'ok prima di procedere? naturalmente un avallo scritto?

Grazie e scusate x il poema spero in una risposta celere....

Re: Enel ha ragione?

MessaggioInviato: 16 mar 2009, 20:53
da zizio
Per quello che ne so' l'enel quando è venuta fuori a fare il sopralluogo dovrebbe averti lasciato un documento o una specifica tecnica nella quale ti diceva come dovevano essere realizati i lavori.
Una volta finito i lavori devi rimandare a loro la specifica comunicando di avere finito i lavori, a quel punto gli operai escono e fanno il lavoro, quindi rispondendo alla domanda A l'enel non ha l'obbligo di verificare prima i lavori.
Per quanto riguarda la domanda C dovrebbe, esserti stata consegnato come detto prima una specifica tecnica o documento similare.

Alla domanda B non ti so' rispondere.

Comunqua mi sembra strano che chi è venuto dell'enel ha accettato che il cavo passasse in facciata in quanto ormai tendono a interrare tutti i cavi, specialmente a seguito di una restrutturazione o di una nuova costruzione.
Mi sorprende ancora di più il fatto che l'enel usando cavi rigidi acceti che la tubazione faccia 5 curve a 90°.
Ma queste sono solo mie considerazioni.

Spero di esserti stato utile CIAO

Re: Enel ha ragione?

MessaggioInviato: 16 mar 2009, 21:21
da tumulo2004
gRAZIE X LA CELERE RISPOSTA!!!

il problema è che i cavi dovevano essere interrati ma non era possibile a mio avviso utilizzare il tracciato descritto e fonito dall' enel appunto x le troppe curve che non permettevano tra l'altro il rispetto della norma sulla curvatura del tubo corrugato (troppo piegato x intenderci) tra l'altro anche la D.L. aveva, a + riprese, contattato Enel x l'avallo...

in definitiva

mi sembra troppo semplice venire ed in via ufficiosa dire ok, tutto bene!!!!!

e poi al momento del passaggio dei cavi (passa solo il sondino d'acciaio con la schiuma) lavarsene le mani e far spendere altri 1500 € tra ponteggi e 2 operai a sistemare il tutto cercando il punto critico in cui non passa la sonda

mah....