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adeguamento cabina

MessaggioInviato: 18 mag 2009, 21:20
da gsabino
ciao a tutti...
volevo dei chiarimenti riguardo l' adeguamento relativo ad una cabina a giorno per uso agricolo...la consegna è ovviamente con amarro su linea nuda con un TR da 160kVA. il disposito di protezione e sezionamento è costituito da un sezionatore con fusibili posti su isolatori portanti con posa a giorno...
Il cliente nn rientra nei requisiti semplificati in quanto la cabina nn è mai stata soggetta ad attività di manutenzione sia preventiva che straordinaria.
Vorrei sapere se in questo caso devo adeguarla (prevedere un DG+PG ed inivare la DIDA con progetto) o limitarmi ad iniviare la sola dichiarazione di adeguatezza...
ringrazio anticipatamente...

Re: adeguamento cabina

MessaggioInviato: 19 mag 2009, 7:26
da MASSIMO-G
in teoria si dovrebbe fare manutenzione secondo CEI 0-15 ect, ect, però ti racconto la nostra esperienza con le cabine a torre rurali con sezionatore fusibilato a giorno poste nei campi della bassa lombarda e con un piccolo trasformatore (50-100-160kVA al massimo) per uso agricolo. In questi casi l'adeguamento è stato fatto sostituendo il vetusto sezionatore esistente con una cella di media tensione di tipo protetto con sezionatore sottocarico e fusibile. Evidentemente in questi casi si ritiene accettabile non utilizzare l'interruttore con SPG ma un semplice sezionatore con fusibili visto che è un chiaro miglioramento di affidabilità rispetto alla situazione precedente. Sinceramente non saprei dire se è un esperienza che ha valenza solo locale o può essere estesa a tutte le situazioni di questo tipo. Con la cella sottocarico veniva anche fornita la cella dove trovavano sistemazione i due TA e TV enel con il loro classico cordone precablato dei secondari per le misure Enel.
Ovviamente il risparmio rispetto a una cella con interruttore è molto forte.
Poi in effetti in altri casi l'adeguamento è stato fatto con interruttore e SPG .