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Impianto di classe II e tensioni di contatto

MessaggioInviato: 20 mag 2009, 12:20
da bandarin16
Ciao a tutti,
all’interno del perimetro di un’industria alimentata tramite una linea di AT a 132 kV con neutro direttamente a terra, corrente di guasto monofase a terra IF pari a 12 kA, tempo di eliminazione del guasto di 500 ms e resistenza di terra pari a 0,16 ohm , è stata realizzata un' aiuola, circondata da una strada asfaltata, all’interno della quale si dovranno installare dei nuovi lampioni per l’illuminazione notturna.
Posto che il nuovo impianto di illuminazione sarà installato lungo il perimetro dell’aiuola e sarà di classe II con pali in metallo volevo porvi questo quesito:
A vantaggio della sicurezza è consigliabile, necessario o superfluo collegare preventivamente i pali di metallo alla rete di terra dello stabilimento al fine di garantire la protezione contro le tensioni di contatto nel caso di gusto a terra della linea di AT.?
In altre parole, a vantaggio della sicurezza per un guasto a terra della linea AT, è preferibile collegare i pali all'impianto di terra esistente o così facendo si rischia di ottenere il risultato opposto?
Vi ringrazio anticipatamente per le vostre risposte.

Re: Impianto di classe II e tensioni di contatto

MessaggioInviato: 20 mag 2009, 14:47
da Mike
Se l'impianto IP è in classe II non devi collegare a terra nulla... Se non sei coordinato in alta tensione per la protezione dai contatti indiretti secondo CEI 11-1 e devi effettuare le misure di contatto, valuterai in quel momento la necessità o meno di collegare a terra in funzione dei risultati.

Re: Impianto di classe II e tensioni di contatto

MessaggioInviato: 20 mag 2009, 16:42
da bandarin16
Con i parametri della corrente di guasto in AT che o descritto è indubbio che vadano effettuate le misure strumentali a campo delle tensioni di passo e contatto all'interno dello stabilimento in quanto UE= 0,16*12000*0,16 è >> di UTP=225V e UPS è > di 3UTP=675V (CEI 11- fasc. 5025 tab C3).
Concordo con Mike che con la misura della tensione di passo e contatto si stabilisce in modo univoco se collegare i pali metallici dell'impianto di classe II alla rete di terra oppure no, ma le misure si possono eseguire solo a impianto ultimato.
Quello che vorrei sapere è se ci sono delle considerazioni tecniche o pratiche, che possono essere prese in considerazione durante la fase di progettazione, prima di effettuare le verifiche strumentali in campo, che volte alla salvaguardia della sicurezza delle persone possano portare il progettista alla scelta di far collegare, o no, i pali metallici all'impianto di terra dello stabilimento. Dalla risposta di Mike mi sembra comunque di capire che in via preliminare non è necessario collegare i pali all’impianto di terra dello stabilimento.