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Certificazione senza progetto

MessaggioInviato: 11 ott 2009, 19:16
da giupon
Se una ditta installatrice viene incaricata da un committente privato, ad installare un impianto elettrico con obbligo di progetto ai sensi della Legge 37/08, ma il progetto non viene realizzato, la ditta incaricata può comunque installare l'impianto in base alla sua esperienza? Se lo installa, rilasciando al Committent la DI.CO., ad ultimazione lavori e collaudo dell'impianto, è a posto con la legge o è passibile di sanzione amministrativa? Cosa rischia? Ed il Committente che non gli ha fornito il progetto è responsabile? Ringrazio anticipatamente chi riuscirà a fornirmi una risposta esaustiva, magari citando la legge che è stata violata. Giupon :?

Re: Certificazione senza progetto

MessaggioInviato: 15 ott 2009, 18:41
da sebago
Premesso che l'argomento andrebbe spostato su "Impianti elettrici e quadristica" (ma, pur essendo un moderatore non so come fare :oops: ) abbozzo una risposta:
la ditta, semplicemente, non può eseguire l'impianto. Se lo fa si rende colpevole di un reato, al pari del committente.
Sta scritto tutto nel DM 37/08.

Re: Certificazione senza progetto

MessaggioInviato: 16 ott 2009, 0:31
da Mike
giupon ha scritto:Se una ditta installatrice viene incaricata da un committente privato, ad installare un impianto elettrico con obbligo di progetto ai sensi della Legge 37/08, ma il progetto non viene realizzato, la ditta incaricata può comunque installare l'impianto in base alla sua esperienza? Se lo installa, rilasciando al Committent la DI.CO., ad ultimazione lavori e collaudo dell'impianto, è a posto con la legge o è passibile di sanzione amministrativa? Cosa rischia? Ed il Committente che non gli ha fornito il progetto è responsabile? Ringrazio anticipatamente chi riuscirà a fornirmi una risposta esaustiva, magari citando la legge che è stata violata. Giupon :?


Per prima cosa in base all'art. 15 comma 2 DM 37/08 ci sono sanzioni che variano dalle 1.000,00 alle 10.000,00 euro per ogni violazione, comunicazione alla camera di commercio che prevede l'annotazione con relativo verbale della violazione e se reiterata tre volte c'è la sospensione dell'iscrizione. Poi c'è il reato penale ben più grave di falso ideologico e se si tratta di ambiente di lavoro si viola anche il D.Lgs. 81/08 e s.m. con arresto da 3 a 6 mesi e relative sanzioni. Di tutto questo ne risponde in prima persona esclusivamente l'installatore perché non può eseguire un lavoro in difformità alla legge (senza progetto) deve saperlo e non può scaricare la colpa sul committente, deve rifiutarsi di lavorare senza il progetto. Redigere una DICO dove è obbligatorio il progetto senza che questo ci sia equivale ad autodenunciarsi.