@Dome1980:
Trovo strano che sul Cataliotti non ci siano le spiegazioni alle domande che ti fai. Per trovare i perché del valore delle forze in fondo basta applicare le formule
con i conduttori 1 2 3 in piano distanti D ed inserire il valore delle correnti di cortocircuito istantanee

, ed eseguire i calcoli.


I calcoli sono un po' fastidiosi, ma è da quelli che deduci il valore delle forze.
Ipotizzando un circuito puramente induttivo, quindi con le correnti sfasate di 90° sulle rispettive tensioni trifasi, eseguendo i calcoli, nel caso del cortocircuito trifase, trovi che il rapporto tra la forza di picco sul conduttore centrale e quella sempre di picco sui laterali è
1,64.
Intuitivamente si può capire perché, come ti è stato detto, ma per trovare le relazioni numeriche bisogna effettuare i calcoli.
Io credo che Cataliotti, che non è certo l'ultimo arrivato, abbia scritto questo. Purtroppo non ce l'ho sotto mano, però tu potresti riportare quello che dice esattamente, magari facendo una scansione. Anche perché se è chiaro che il conduttore centrale sia il più sollecitato nel cortocircuito trifase, non lo è affatto, anzi direi proprio che non è vero, che lo sia il laterale nel cortocircuito fase centrale-fase laterale: i due conduttori sono sottoposti alla stessa forza
Se due sbarre sono della stessa fase sono percorse da correnti che possiamo supporre in fase ed uguali ed esiste pertanto una forza di attrazione.
La formula da applicare è

dove

è la corrente istantanea nei conduttori