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LAMPADE CAPACITIVE

MessaggioInviato: 11 dic 2009, 13:31
da arabino1983
Ciao a tutti chi mi sa spiegare il funzionamento o meglio ancora come sono realizzate costruttivamente le lampade capacitive all'interno delle celle di MT?
Grazie

Re: LAMPADE CAPACITIVE

MessaggioInviato: 11 dic 2009, 16:38
da MASSIMO-G
Il dispositivo di verifica di presenza tensione è costituito da
divisori capacitivi realizzati con condensatori inglobati in
isolatori portanti. Gli isolatori portanti sono disponibili come
accessori da montare su un'apposita traversa.
Essi sono collegati ad un dispositivo contenente le lampadine
di segnalazione e le boccole per la verifica della concordanza
delle fasi.
La presenza della tensione è segnalata dalle lampade accese
ad intermittenza o continuativamente.

Re: LAMPADE CAPACITIVE

MessaggioInviato: 11 dic 2009, 17:01
da arabino1983
Quindi se si "buca" un condensatore ho il 15000 verso terra

Re: LAMPADE CAPACITIVE

MessaggioInviato: 11 dic 2009, 17:31
da foxone1978
Si buca perché spara??..impossibile...
E comunque non hai il 15.000 verso terra anche se si buca.... le lampade non sono a 15.000V.. giusto MAx?? :mrgreen:

Re: LAMPADE CAPACITIVE

MessaggioInviato: 11 dic 2009, 18:30
da MASSIMO-G
Le lampade sono a una tensione molto bassa, l'isolatore è collegato a una fase a 15kV , all'interno dell'isolatore c'è un elemento capacitivo che riporta secondo il principio del partitore capacitivo a un morsetto una tensione molto bassa, il morsetto è poi collegato a una lampada che si trova inserita in pratica tra fase e terra .
Non c'è collegamento fisico tra la fase in media tensione e l'uscita del partitore capacitivo, l'accoppiamento è appunto capacitivo.
Una delle tre lampade di segnalazione si puo guastare, ma come abbiamo detto questa lampada è a tensione molto bassa. l'isolatore capacitivo invece non "spara" portando la media tensione alla sua uscita sul morsetto a cui poi si collegano i segnalatori

Re: LAMPADE CAPACITIVE

MessaggioInviato: 11 dic 2009, 18:36
da arabino1983
Perfetto!
mi potresti spiegare il principio del partitore capacitivo?
grazie

Re: LAMPADE CAPACITIVE

MessaggioInviato: 12 dic 2009, 9:03
da MASSIMO-G
mah il divisore capacitivo come principio è piu o meno come i partitori resistivi, hai due condensatori collegati in serie tra una fase e la terra, a una presa intermedia tra i due condensatori viene prelevata una tensione ridotta riferita tra questa presa e la terra. La proporzione che si viene a creare nella tensione a vuoto è che la tensione totale stà alla tensione ridotta come la somma delle capacità stà alla capacità tra fase e presa intermedia.
E' il principio dei Tv capacitivi che per funzionare correttamente hanno bisogno di un elemento di compensazione per svincolare la misura della tensione dalle caratteristiche del circuito di misura collegato
In questo caso di reattanze di compensazione non c'è bisogno in quanto lo scopo non è la precisione della misura della tensione ma semplicemente fare accendere una minuscola lampada che mantiene la sua luminosità in un ampio raggio di tensione di alimentazione

Re: LAMPADE CAPACITIVE

MessaggioInviato: 12 ago 2022, 16:11
da Giampaolo88
MASSIMO-G ha scritto:Il dispositivo di verifica di presenza tensione è costituito da
divisori capacitivi realizzati con condensatori inglobati in
isolatori portanti. Gli isolatori portanti sono disponibili come
accessori da montare su un'apposita traversa.
Essi sono collegati ad un dispositivo contenente le lampadine
di segnalazione e le boccole per la verifica della concordanza
delle fasi.
La presenza della tensione è segnalata dalle lampade accese
ad intermittenza o continuativamente.



Come fa a passare corrente nelle lampade se sono separate dalla linea con dei condensatori?

Re: LAMPADE CAPACITIVE

MessaggioInviato: 12 ago 2022, 18:16
da SediciAmpere
Ci passa una corrente irrisoria, la lampada praticamente è in parallelo al condensatore di capacità maggiore

Re: LAMPADE CAPACITIVE

MessaggioInviato: 13 ago 2022, 15:26
da Giampaolo88
SediciAmpere ha scritto:Ci passa una corrente irrisoria, la lampada praticamente è in parallelo al condensatore di capacità maggiore


Ma quindi potremmo modellare i condensatori/dielettrici come delle resistenze molto grandi? perché si usano condensatori e non resistenze molto grandi? che differnza fa? Il sistema funzionerebbe uguale anche in corrente continua, o deve essere per forza in AC altrimenti non si accenderebbero le lampade? Grazie