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Cabina ENEL in centro commerciale

MessaggioInviato: 9 nov 2005, 12:34
da paolodfm
Devo realizzare una cabina di trasformazione MT/BT (di proprietà dell'Ente Gestore) all'interno di un centro commerciale. poiché le consegne saranno tutte in bt, il sistema di distribuzione sarà TT. Quindi io devo realizzare 2 impianti di terra separati: uno per la cabina di proprietà ENEL, e l'altro per l'edificio. Corretto? Non c'è pericolo che i 2 impianti di terra - evidentemente vicini - si influenzino l'uno con l'altro?
Grazie anticipatamente
Paolo

MessaggioInviato: 25 nov 2005, 13:40
da giampy
Ciao.
Realizzare due impianti di terra troppo vicini, dato che non è possibile una loro separazione elettrica, equivale a realizzarne uno solo dal punto di vista elettrotecnico.
Vi sono sempre delle remore sulla posa o meno di un collegamento metallico tra i due impianti. La paura è quella che si debbano fare, estese ad entrambi gli impianti, le verifiche richieste per le tensioni di passo e contatto che si avrebbero in caso di guasto in MT. In realtà le protezioni e i tempi di intervento delle stesse richiesti dalle norme sono differenti per MT e BT. Collegando i due impianti diminuisce sicuramente la tensione di terra che assumono le masse in caso di guasto a terra sul sistema TT ma l'utente dovrebbe diminuire i tempi di intervento delle protezioni MT nel caso di guasto a terra sul trasformatore non limitandosi a stare appena sotto a quelli imposti dal distributore.
In definitiva l'influenza di cui ci si preoccupa è di tipo normativo quando si considera l'impianto BT come TN-S con i due impianti di terra collegati mentre è di tipo fisico se pur mantenendoli scollegati vi sono trasferimenti di potenziale sulle masse in BT per un guasto sull'MT.
La scelta è quindi tra formulare ipotesi plausibili su una rete conosciuta e far finta che non ci sia la rete sconosciuta.

Re: Cabina ENEL in centro commerciale

MessaggioInviato: 5 dic 2005, 13:38
da Danilo Tarquini
paolodfm ha scritto:poiché le consegne saranno tutte in bt, il sistema di distribuzione sarà TT. Quindi io devo realizzare 2 impianti di terra separati: uno per la cabina di proprietà ENEL, e l'altro per l'edificio. Corretto? Non c'è pericolo che i 2 impianti di terra - evidentemente vicini - si influenzino l'uno con l'altro?
Grazie anticipatamente
Paolo


Forse solleverò altri dubbi e in tal caso by-passate il mio intervento.Non ho alcuna conoscenza pratica di progett., le mie sono consideraz. di carattere teorico.

Il punto è che non capisco la necessità di una tale scelta.
Cosa intendi per consegne in B.T.?
perché operare la scelta del T.T. (peraltro molto discutibile dal p.to di vista della sicurezza per le motivazioni sulle tensioni di terra) quando la logica (e l'esperienza) dovrebbe fortemente consigliare il T.N.?
Con il T.N. non bisogna realizzare il II° impianto di terra ma solo quello di cabina adeguato; si potrebbe il linea di principio fare a meno dei differenziali e affidare la protez. ai dispositivi a max corrente (con notevole risparmio globale).
Ovviamente con la cura dei collegamenti equipotenziali (principali e supplementari).
Inaltri stati è da sempre (anche prima del diff.) utilizzato tale sistema nella distribuzione pub., e il distributore ha sempre garantito (con l'integrità del N) oltre al servizio anche la sicurezza.

Se potete aiutarmi a capire come ci si comporta nella pratica ve ne sarei grato.

Saluti

MessaggioInviato: 5 dic 2005, 13:42
da Danilo Tarquini
La fretta è fonte di errori.
Non mi ero soffermato sulla parentesi "(proprietà dell'ente gestore)".
Adesso mi è chiara la questione.
Ciao