Pagina 1 di 1

equazioni dei telegrafisti

MessaggioInviato: 15 ago 2010, 18:39
da miguelking
Salve a tutti!
Non mi è chiaro come posso spiegare la riflessione sulla linea e l'effetto ferranti attraverso lo studio delle equazioni dei telegrafisti...perché, poi, possono essere utilizzate anche a frequenze industriali?
Vi ringrazio!Buon ferragosto!

Re: equazioni dei telegrafisti

MessaggioInviato: 15 ago 2010, 22:43
da IsidoroKZ
La frequenza a cui puo` essere usata la teoria delle linee dipende dalle dimensioni della linea stessa. Un metro di linea a 50MHz ha lo stesso tipo di comportamento di una linea a 50Hz lunga 1000km.

Per ulteriori spiegazioni bisognerebbe sapere che cosa stai studiando e cosa sai dell'argomento.

Re: equazioni dei telegrafisti

MessaggioInviato: 16 ago 2010, 8:51
da miguelking
e qual è la relazione che mi lega la lunghezza della linea con la sua frequenza?per quanto riguarda le equazioni dei telegrafisti ho letto che con esse è possibile spiegare i fenomeni di riflessione sulle linee ma non capisco come.

Re: equazioni dei telegrafisti

MessaggioInviato: 16 ago 2010, 9:40
da RenzoDF
Le equazioni dei telegrafisti, possono essere usate per tutte le linee elettriche di trasmissione in quanto tali, che poi su queste linee venga trasmesso un segnale "a basso contenuto informativo" o a diverso "livello di potenza" non ha importanza.
In sostanza una qualunque rete elettrica può essere studiata in regime quasi-stazionario usando una semplice rappresentazione a parametri concentrati, solo se è verificata la condizione di Abraham, ovvero se la dimensione massima della rete è molto inferiore alla lunghezza d'onda associata alla frequenza massima in gioco, ovvero se L<<cT :!:
(o equivalentemente, quando il ritardo di propagazione è trascurabile rispetto al periodo T)

Ne segue che per le reti a 50 Hz

L<<\lambda =c  T=\frac{c}{f}\,=\frac{3\cdot 10^{5}}{50}=6\,000\,\text{km}

(Dove molto minore significa almeno un ordine di grandezza.)

Se pero' consideriamo anche la possibile presenza di armoniche, per esempio la terza f=150 Hz il valore si riduce a 2000 km, (e quindi L<200 km), ricordando che gia' a \frac{\lambda }{4}, e quindi per 500 km di linea ci sono dei bei "problemi" :mrgreen:

ma ...

come ti ha gia' chiesto Isidoro, sarebbe utile sapere:

a) cosa studi
b) dove studi
c) cosa sai sull'argomento "linee elettriche" ?

Grazie

Re: equazioni dei telegrafisti

MessaggioInviato: 17 ago 2010, 2:23
da miguelking
cercherò di approfondire sull'argomento