Le equazioni dei telegrafisti, possono essere usate per tutte le linee elettriche di trasmissione in quanto tali, che poi su queste linee venga trasmesso un segnale "a basso contenuto informativo" o a diverso "livello di potenza" non ha importanza.
In sostanza una qualunque rete elettrica può essere studiata in regime quasi-stazionario usando una semplice rappresentazione a parametri concentrati, solo se è verificata la condizione di Abraham, ovvero se la dimensione massima della rete è molto inferiore alla lunghezza d'onda associata alla frequenza massima in gioco, ovvero se L<<cT

(o equivalentemente, quando il ritardo di propagazione è trascurabile rispetto al periodo T)
Ne segue che per le reti a 50 Hz

(Dove molto minore significa
almeno un ordine di grandezza.)
Se pero' consideriamo anche la possibile presenza di armoniche, per esempio la terza f=150 Hz il valore si riduce a 2000 km, (e quindi L<200 km), ricordando che gia' a

, e quindi per 500 km di linea ci sono dei bei "problemi"
ma ...
come ti ha gia' chiesto
Isidoro, sarebbe utile sapere:
a) cosa studi
b) dove studi
c) cosa sai sull'argomento "linee elettriche" ?
Grazie