cristian 72 ha scritto::shock: ciao.devo fare un impianto di trra in un cantiere.fino a qua niente problem.poi devo certificarlo, ma il modulo di certificazione non deve essere quello che uso di solito per impianti civili e indust... ci vuole un modulo specifico per dichiarazioni di terra o va bene il solito che uso ... grazie...a risentirci.
La certificazione dell'impianto di terra NON ESISTE!!!!! Come non esiste la certificazione di conformità, si tratta solamente di DICHIARAZIONE... Cosa ben diversa! Mi scuso, ma lo ripeterò fino alla nausea a costo di essere pedante perché le definizioni ed i termini sono importanti e hanno il loro perché...
Per quanto riguarda il tuo quesito:
1- come installatore hai l'obbligo solo di rilasciare la dichiarazione di conformità L. 46/90 e relativi allegati obbligatori.
2 - Nei luoghi di lavoro, con il rilascio della dichiarazione di conformità l'installatore diventa per legge l'omologatore dell'impianto di terra (DPR 462/01).
3 - l'obbligo della denuncia dell'impianto di terra agli enti preposti (ISPESL e ARPA/ASL) ai sensi del DPR 462/01 è esclusivamente a carico del datore di lavoro, nel tuo caso del titolare dell'impresa.
Premesso quanto sopra, quando gli hai consegnato la dichiarazione di conformità hai assolto tutti i tuoi obblighi. Poi, se vuoi, come servizio aggiuntivo hai la facoltà di predisporgli le famose lettere di consegna per la denuncia dell'impianto di terra.
Ti rammento che gli impanti elettrici nei cantieri sono gli unici dove la L. 46/90 non si ferma sulla presa a spina e/o sul quadro bordo macchina ma va oltre. Quindi consiglio spassionato, allega alla DC le prove eseguite specificando quali macchine erano presenti in cantiere al momento della verifica. Se non fai così, con la classica DC generica "buffetti" rischi che diventi responsabile o corresponsabile anche di infortuni su macchine portate ed installate direttamente dall'impresa o da loro subappaltatori.