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DICO o DIRI?

Inviato:
17 mar 2011, 14:10
da eppara
Buon giorno.
In corso di esecuzione di lavori elettrici l'impresa esecutrice è stata allontanata dal cantiere per divergenze con la DL. I lavori erano stati completati per il 90%.
Chi redige la DICO? l'Impresa che ha completato i lavori o è necessario redigere una DIRI? Posso obbligare la ditta uscente a redigere la DICO per la parte eseguita?
Grazie attendo notizie
eppara
Re: DICO o DIRI?

Inviato:
17 mar 2011, 15:16
da svk86
La DIRI si può rilasciare solo se l'impianto è post 13/03/90 e ante 27/03/08.Visto che l'impianto non era neanche completato la scelta d'obbligo secondo me è far fare dall'ultima impresa un rilievo per vedere se effettivamente quello che non ha realizzato lui è a regola d'arte dopodiché fare tutte le verifiche strumentali dell'impianto e redigere un'unica DICO.(ovviamente ti cercherà l'extra)Saluti
Re: DICO o DIRI?

Inviato:
17 mar 2011, 17:13
da Mike
Altolà! Solamente l'installatore che ha eseguito i lavori può rilasciare la DICO, nessun altro. Qualsiasi altro installatore che dovesse redigere la DICO per quell'impianto dichiarerebbe il falso... L'installatore originale può inoltrare diffida al Comune e all'Enel di ricevere una DICO da altro installatore e bloccare la richiesta di agibilità...
P.s.: solo una precisazione per svk86: la DIRI vale anche per gli impianti ante 30 marzo 1990...
Re: DICO o DIRI?

Inviato:
17 mar 2011, 17:35
da eppara
Grazie per le precisazioni.
Ma in caso di contenzioso con la Ditta installatrice come posso ottenere la DICO per rendere agibile l'impianto?
Non posso far altro che cedere al ricatto della prima impresa? Non ho altra strada?
grazie
Re: DICO o DIRI?

Inviato:
17 mar 2011, 18:03
da Mike
Non ho idea di quale sia l'oggetto del contendere e le problematiche che vi ha causato l'impresa installatrice. Bisogna entrare nel merito anche degli aspetti contrattuali e d'appalto e sono aspetti che valuterà il giudice tramite il CT incaricato nel caso andiate per vie legali. Ad ogni modo, l'installatore ha il dovere di consegnare la DICO solo quando ha terminato i lavori, se non sono terminati NON può rilasciarla, se non si vuole andare per vie legali consiglio di trovare un accordo con l'impresa per arrivare a terminare i lavori e rilasciare la DICO.
L'unica strada alternativa è quella di incaricare altra ditta installatrice che smonti l'impianto eseguito e lo rifaccia di sana pianta.
Re: DICO o DIRI?

Inviato:
17 mar 2011, 19:38
da svk86
Mike ha scritto:P.s.: solo una precisazione per svk86: la DIRI vale anche per gli impianti ante 30 marzo 1990...
Ah!Ok grazie
Un'altra cosa Mike:
Mike ha scritto:L'unica strada alternativa è quella di incaricare altra ditta installatrice che smonti l'impianto eseguito e lo rifaccia di sana pianta.
Non può eseguire il tutto la ditta che ha terminato i lavori rilasciando un'unica DICO?
Scusami ma se verifica che la parte dell'impianto da lui non realizzata è a norma perché lo deve rifare?(e magari identico a prima )giusto per prendere prenderci in giro?Qui c'è un vero e proprio sciupo.

Re: DICO o DIRI?

Inviato:
17 mar 2011, 21:01
da Mike
Chi subentra può prendersi a carico di quanto realizzato dall'installatore precedente dopo averlo accuratamente verificato e rifatto totalmente o parzialmente (realmente o formalmente) e può redigere la DICO. Questo può andare bene dopo il fallimento della ditta installatrice precedente, ma se l'installatore esiste ancora e non termina il lavoro perché c'è un contenzioso in atto, per diritto nessuno può emettere una DICO e se lo fa dichiara il falso con tutte le conseguenze del caso.
Re: DICO o DIRI?

Inviato:
17 mar 2011, 21:07
da svk86
Adesso è tutto chiaro!Grazie
