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Dimensionamento cavi in circuiti a corrente costante

MessaggioInviato: 3 giu 2011, 10:00
da boh
Buongiorno.
Devo dimensionare diverse linee elettriche caratterizzate dall'essere alimentate ad una corrente costante pari a 6,6A.
Dato che è la prima volta che mi trovo a che fare con questo tipo di problema, volevo esporvi il mio metodo di risoluzione, in questo caso di una linea.
In poche parole il mio scopo è quello di alimentare una certo numero di lampate, tutte collegate in serie tra di loro, ognuna di esse percorsa da 6,6A (sono alle prese con l'illuminazione pubblica).

Esempio di dimensionamento:
Tipo di posa: cavo multipolare in tubo, interrato.
Corrente di impiego Ib=6,6A
Portata del cavo Izo valore letto su tabella a cui corrisponde una corrente di 21A e sezione S=1,5mmq

A questo punto moltiplico il valore di Izo=21A per i vari coefficienti correttivi(K1, K2,K3 ecc)che leggo sulle tabelle (tipo di isolamento, profondità del cavo, resistività termica del terreno ecc..)

Il risulatato mi dà l'effettiva portata del cavo Iz. Quindi, se questo valore è maggiore di Ib=6,6A, il mio dimensionamento di linea può essere considerato terminato?

Ovviamente non faccio i calcoli relativi alla caduta di tensione, in quanto quelli con cui ho a che fare sono circuiti a corrente costante.
Questo tipo di procedimento è corretto oppure no?
Grazie a tutti!

Re: Dimensionamento cavi in circuiti a corrente costante

MessaggioInviato: 3 giu 2011, 15:12
da Ivape
"Ovviamente non faccio i calcoli relativi alla caduta di tensione"..
Non capisco perché ritieni non necessario il calcolo della caduta di tensione, se ad esempio la Tua linea è lunga 50 km, anche se a corrente costante, la caduta di tensione ci sarà in ogni caso...

Re: Dimensionamento cavi in circuiti a corrente costante

MessaggioInviato: 3 giu 2011, 15:26
da boh
Parlo da ignorante, però bisogna pensare che essendo lampade in serie (supponiamo anche di diverso volore di potenza) ognuna avrà la propria caduta di tensione. Per spiegarmi meglio, non biosgna più ragionare pensado che ai capi di ogni lampada siano verificati i 230V dell'alimentazione, perché è un circuito caratterizzato dall'avere una corrente di 6,6A. Quindi, nel momento in cui ho trovato un cavo che mi porta tale valore di corrente, i miei calcoli posso ritenersi conclusi. Almeno penso!

Re: Dimensionamento cavi in circuiti a corrente costante

MessaggioInviato: 3 giu 2011, 18:28
da IsidoroKZ
La caduta di tensione sul cavo a corrente costante non influisce sul funzionamento della lampada, ma sulla tensione che si ha all'uscita del generatore di corrente.

Per stabilire quanta tensione deve poter erogare la sorgente, devi moltiplicare la tensione di lavoro della lampada per il numero di lampade, e poi sommare la caduta di tensione lungo il cavo.

Per quanto riguarda il dimensionamento del cavo mi sembra che sia corretto il tuo approccio, il cavo mica sa che tipo di sorgente e di carico sono collegati. Lui scalda in funzione della corrente.

Verifica anche gli isolamenti, con i circuiti in serie la tensione potrebbe essere piu` elevata di quella di linea solita.

Re: Dimensionamento cavi in circuiti a corrente costante

MessaggioInviato: 4 giu 2011, 11:44
da boh
Grazie IsidoroKZ. Sicuramente dovrò fare una valutazione sugli isolamenti. A quelli non avevo pensato.

Re: Dimensionamento cavi in circuiti a corrente costante

MessaggioInviato: 4 giu 2011, 12:01
da belva87
Per aiutarti a comprendere meglio un cavo lo puoi vedere modellato da questo circuito:



Tralasciando l'effetto induttivo del cavo per semplicità, si comporta come una resistenza il cui valore dipende dalle caratteristiche del cavo stesso; in primis la lunghezza e la sezione del cavo e in secundis il materiale con il quale il cavo è realizzato.
Quindi tanto è più lungo il cavo e quanto più "fino" è, tanto più alto sarà il valore ohmico di quella resistenza che produce calore e una caduta di tensione tanto piu alta quanto piu alto è il valore di essa, a parità di corrente che la attraversa :ok:

PS: la trattazione è abbastanza semplice per farti comprendere in modo semplice "la faccenda" ma esistono anche altri fattori che la influenzano, ma ho voluto solo fornirti uno schema base con cui modellare un cavo, magari può tornarti utile per i tuoi scopi e perché no anche ad altri O_/