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Terra di cabina

MessaggioInviato: 27 giu 2011, 9:41
da ANDREASCOLI
Buongiorno,
Vi chiedo gentilmente un consiglio:
Uno stabilimento è attualmente alimentato in bassa tensione (sistema TT). A seguito dell' esigenza di una maggiore potenza è costretto a realizzare una cabina bt/mt.

il mio dubbio sta nel capire se è corretto collegare la terra di cabina con la terra di stabilimento oppure mantenere i due impianti separati. Questo dubbio è perché tutti i quadri esistenti sono carichi di interruttori differenziali che, nel caso in cui la terra di stabilimento venga collegata a quella di cabina, risulterebbero inutili.
Vorrei quindi, se possibile, far rimanere l' impianto dello stabilimento ancora un sistema TT.

Mi date un vostro parere in merito? ringrazio anticipatamente

Andrea

Re: Terra di cabina

MessaggioInviato: 27 giu 2011, 9:50
da Mike
Mah! Non capisco questa preoccupazione per i differenziali che diventerebbero inutili... semplicemente ci sono e si mantengono e se possibile tararli si alzeranno le soglie... A parte questo, i due impianti di terra possono essere mantenuti separati mantenendo le stesse condizioni di un sistema TT e quindi senza ottenere alcun vantaggio da un sistema TN-S. Da valutare che il nuovo impianto di dispersione sia sufficiente e che non serva invece anche l'esistente per ridurre i valori di Rt per i coordinamenti della protezione dai contatti indiretti in MT. Ovviamente per mantenere separati i due impianti di terra deve essere impossibile accedere simultaneamente alle masse dei due impianti.

Re: Terra di cabina

MessaggioInviato: 27 giu 2011, 10:06
da ANDREASCOLI
Grazie Mike, ma l' impianto sarà un TN-C per quello temo che i differenziali siano inutili. sbaglio?

Re: Terra di cabina

MessaggioInviato: 27 giu 2011, 10:08
da blusol
No, al massimo ti scattano a capocchia...............per quello che mike ti scriveva di alzarli se regolabili.....

Re: Terra di cabina

MessaggioInviato: 27 giu 2011, 10:20
da ANDREASCOLI
purtroppo non sono regolabili e sono tutti con Idn = 30mA

Re: Terra di cabina

MessaggioInviato: 27 giu 2011, 10:27
da blusol
Non è detto che sia un problema, dipende da come è fatto l'impianto.
Il vantaggio di avere differenziali è che sostanzialmente per le linee con differenziali la verifica dell'anello di guasto non serve in quanto sempre verificata.

Re: Terra di cabina

MessaggioInviato: 27 giu 2011, 10:31
da Mike
ANDREASCOLI ha scritto:purtroppo non sono regolabili e sono tutti con Idn = 30mA


Come ha scritto blusol non è detto che sia un problema, le verifiche si semplificano e nel caso dovesse succedere nel tempo che ci sono problemi di scatti intempestivi hai la possibilità di sostituire il differenziale con altri di taratura più elevata o addirittura farne a meno e coordinarti solo con la magnetica e l'impedenza dell'anello di guasto.

Re: Terra di cabina

MessaggioInviato: 27 giu 2011, 10:44
da maxxy
Più che altro con il TN-C devi stare attento al sezionamento del neutro perché nella precedente configurazione TT sicuramente molti se non tutti saranno sezionati ad interruttore aperto

Re: Terra di cabina

MessaggioInviato: 27 giu 2011, 11:01
da ANDREASCOLI
Quindi sostanzialmente mi consigliate di fare comunque un unico impianto di terra. Poi se eventualmente si verificano scatti indesiderati si può intervenire cambiando la Idn dei differenziali o verificare se possono essere evitati. corretto?

Separare i 2 impianti di terra quindi me lo sconsigliate?

Re: Terra di cabina

MessaggioInviato: 27 giu 2011, 11:02
da ANDREASCOLI
maxxy ha scritto:Più che altro con il TN-C devi stare attento al sezionamento del neutro perché nella precedente configurazione TT sicuramente molti se non tutti saranno sezionati ad interruttore aperto



Scusami ma non ho capito la tua osservazione