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"Anomalie Reattive"

MessaggioInviato: 4 lug 2011, 14:30
da steFV
Buongiorno, eccovi un quesito/richiesta d'aiuto:
Cercherò d'essere sintetito
un'azienda per lavorazione legnami/arredamento,
installato a tetto un impianto FV da 65KW nominali circa, con scambio sul posto,
rimodulato il rifasatore con cambio da due a quattro quadranti e spostamento del TAB a monte di tutta la linea (o di entrambe),
sabato e domenica (a impianti fermi, solo FV) sfasatura ok,
alla mattina e alla sera con impianto FV non a massima produzione e apparecchiature falegnameria non tutte operative discretamente buona la sfasatura,
nelle ore di maggior produzione dell'impianto FV e macchine in funzione a pieno regime o quasi sfasatura cosfi 0,5.

Prima dell'istallazione dell'impianto FV tutto ciò non succedeva.
M'hanno consigliato di introdurre dei filtri per le armoniche per risolvere il problema, vero?

Scusandomi, cordialmente

Re: "Anomalie Reattive"

MessaggioInviato: 4 lug 2011, 22:54
da sistema
L' impianto fotovoltaico sfasa in maniera diversa a seconda dell' irraggiamento solare e della temperatura , forse sarebbe meglio diversificare ...

O_/ O_/ --->

Re: "Anomalie Reattive"

MessaggioInviato: 5 lug 2011, 10:26
da elettro
Scusate, ma.....in questi casi......modulo rifasamento automatico....

"""primo considerare il Cosfì + sfavorevole e di conseguenza il cosfì ideale da raggiungere,la capacità rifasante è la scelta appropriata della taglia del modulo automatico ..rifasante...

D'altronde con la falegnameria in funzione a macchine rotanti con motore elettrico..cosa ci aspettiamo,....un cosfì da 0,9....???

Re: "Anomalie Reattive"

MessaggioInviato: 7 lug 2011, 13:43
da steFV
Buongionro,
prima dell'impianto FV la falegnamenria con il suo rifasatore automatico VArel a due quadranti aveva un cosΦ superiore allo 0,86.
Dopo l'istallazione del FV è stato sostituito il due quadranti a quattro quadranti automatico.

Per quanto riguarda le sfasature dell'impianto FV: in teoria all'uscita inverter il cosΦ è pari a 1,00. E nella pratica si discosta di poco da quel che ho potuto notare... quindi il mio dubbio parte dal quadro CA in giù, fino ai quadri enel e sue stesse cabine di distribuzione e posizione sulla linea stessa.
L'altra questione è che nel cavo in base a lunghezza e sezione si generano delle reattanze... d'accordo... ma:
giustificano tali sbalzi?
Ovvero, il problema, al di là del sole e delle temperature (sabato e domenica il cosΦ è ottimale), potrebbe essere nell'intasamento dell'autostrada (sezione cavi) e nella sporcizia che giunge da monte della nostra utenza enel.
Tuttavia dato che a ciò si fa un po' di fatica a rimediare, migliorando le armoniche delle reattanze ottongo un risultato significativo? (se lo chiedo all'oste mi dirà certo che sì :D )
Forse i concetti sono un po' confusi, ma il tempo...
Un buon pranzo a tutti
cordialmente