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Progetto centro estetico

MessaggioInviato: 17 lug 2011, 16:13
da Michimyl
Buona domenica Signori, avrei bisogno di una info in merito ad un impianto in un centro estetico.
Va bene posizionare il contatore ed il primo quadretto con differenziale all'interno di un locale medico di gruppo 1?La vecchia linea arriva in un determinato punto dove prima c'era un ufficio ed in seguito alla ristrutturazione verrà fatta una cabina manicure.
Questo differenziale, essendo il generale dell'impianto e di non semplice accesso, dovrà essere dotato di bobina di sgancio?
Come struttura impianto può essere ok a valle del differenziale, in un quadro generale, mettere un sezionatore come generale quadro e poi i vari differenziali (classe A o B nei locali medici) per le varie linee?

Saluti e ringraziamenti

Re: Progetto centro estetico

MessaggioInviato: 17 lug 2011, 16:48
da Mike
Michimyl ha scritto:Buona domenica Signori, avrei bisogno di una info in merito ad un impianto in un centro estetico.
Va bene posizionare il contatore ed il primo quadretto con differenziale all'interno di un locale medico di gruppo 1?


Si, se non ci sono alternative...

Michimyl ha scritto:La vecchia linea arriva in un determinato punto dove prima c'era un ufficio ed in seguito alla ristrutturazione verrà fatta una cabina manicure.


Una cabina manicure non è un locale medico di gruppo 1.

Michimyl ha scritto:Questo differenziale, essendo il generale dell'impianto e di non semplice accesso, dovrà essere dotato di bobina di sgancio?


L'accesso al quadro elettrico deve essere garantito, la bobina di sgancio non è necessaria e comunque non sostituisce l'accessibilità al quadro elettrico.

Michimyl ha scritto:Come struttura impianto può essere ok a valle del differenziale, in un quadro generale, mettere un sezionatore come generale quadro e poi i vari differenziali (classe A o B nei locali medici) per le varie linee?


Una soluzione può essere: MT immediatamente a valle del contatore (entro 3 m) in involucro a doppio isolamento a protezione del montante -> montante composta da conduttura a doppio isolamento -> quadro generale con sezionatore generale e a valle tutte le partenze dei vari circuiti, nei locali medici di gruppo 1 con differenziale in classe A.

Re: Progetto centro estetico

MessaggioInviato: 17 lug 2011, 17:41
da mario_maggi
Michymil,
non hai detto nulla sulle dimensioni e potenza del centro.
Forse e' utile pensare ad una configurazione che possa essere gestita con un controllore di carichi, per limitare la potenza totale assorbita evitando si alimentare al 100% carichi che possono essere limitati.
Spero che abbiate previsto anche un UPS per alcuni carichi, che consentano almeno di finire l'operazione in corso nel momento in cui manca corrente.
Ciao
Mario

Re: Progetto centro estetico

MessaggioInviato: 17 lug 2011, 18:48
da Michimyl
Buonasera Signori, grazie della tempestività di rispota nonostante la domenica di luglio.
La cabina manicure a mio parere è da considerarsi come Locale medico di gruppo 1 visto che gli apparecchi per manicure e pedicure rientrano nell'elenco degli apparecchi elettromedicali per uso estetico ed hanno parti applicate al paziente.

La struttura è una settantina di metri e credo avrà una fornitura 400 3F ca.20kW.

Mike, se utilizzassi la configurazione che hai proposto, dovrei posare tubazione (corrugato o tubo rigido esterno) + FROR o mi consigli l' FG7?

Mario, per quanto riguarda l'installazione di un UPS se n'è parlato con il committente e non sembra intenzionato ad installarlo, come credi possa essere configurato il controllore di carichi?

Grazie

Re: Progetto centro estetico

MessaggioInviato: 17 lug 2011, 23:06
da Mike
Michimyl ha scritto:Buonasera Signori, grazie della tempestività di rispota nonostante la domenica di luglio.
La cabina manicure a mio parere è da considerarsi come Locale medico di gruppo 1 visto che gli apparecchi per manicure e pedicure rientrano nell'elenco degli apparecchi elettromedicali per uso estetico ed hanno parti applicate al paziente.


Vero, non sono esperto di manicure e pedicure per cui consideravo solamente l'attività manuale, ma se ci sono attrezzature elettromeccaniche con parti applicate e rientranti tra quelli elencanti nella Legge 4 Gennaio 1990, n. 1, siamo in presenza di un locale estetico paragonabile a un locale medico di gruppo 1.

Michimyl ha scritto:Mike, se utilizzassi la configurazione che hai proposto, dovrei posare tubazione (corrugato o tubo rigido esterno) + FROR o mi consigli l' FG7?


Se sei all'interno puoi posare tranquillamente anche N07V-K entro corrugato o tubo rigido. Se sei all'esterno non c'è alternativa al FG70R o N1VV-K o comunque altri cavi idonei per uso esterno.

Re: Progetto centro estetico

MessaggioInviato: 18 lug 2011, 7:29
da mario_maggi
Michymil,
generalmente a prima vista sembra che non si possano mai staccare o ridurre i carichi, ma ragionandoci con il committente si puo' trovare - nel suo interesse - una modalita' di gestione che permetta la riduzione della potenza massima assorbita mediante spostamento nel tempo di carichi non immediatamente indispensabili.
Di controllori per carichi ce ne sono tanti, hai ampia scelta.
Ciao
Mario