Ponteggio diviso in più parti e rischio fulminazione
Un ponteggio è stato diviso in più parti, pertanto senza continuità metallica fra le varie parti relativamente vicine fra loro e che circondano una costruzione da ristrutturare, di altezza max 7 m e di lunghezza variabile da 4 a 15 m.
Per la valutazione del rischio fulminazione devo considerare la situazione peggiore (ad es. 7 m di altezza e 15 m di lunghezza) così come penserei di fare, ritenendo, a parità degli altri parametri da prendere in considerazione nella valutazione - tipo posizione, tipo di suolo, ecc. - autoprotette (sempre che risulti autoprotetta la parte del ponteggio con dimensioni maggiori rispetto a tutte le altre) le altre parti, oppure (considerando la non continuità metallica) dovrei comunque fare una valutazione per ogni singola parte del ponteggio vista la non continuità metallica delle varie parti???
Il problema sussisterebbe nel momento in cui la valutazione della parte con dimensioni maggiori non risultasse autoprotetta, perché la stessa andrebbe messa a terra, ma non saprei se le altre andrebbero messe a terra oppure no. Quindi ragionando un po', forse sarebbe meglio, a questo punto, fare la valutazione per tutte le parti in cui è stato suddiviso il ponteggio e riunire il tutto in un'unica valutazione complessiva che contempli tutti gli spezzoni del ponteggio stesso (forse meglio "dei ponteggi" presi singolarmente).
Chiedo gentilmente delucidazioni, e ringrazio per l'attenzione.
Per la valutazione del rischio fulminazione devo considerare la situazione peggiore (ad es. 7 m di altezza e 15 m di lunghezza) così come penserei di fare, ritenendo, a parità degli altri parametri da prendere in considerazione nella valutazione - tipo posizione, tipo di suolo, ecc. - autoprotette (sempre che risulti autoprotetta la parte del ponteggio con dimensioni maggiori rispetto a tutte le altre) le altre parti, oppure (considerando la non continuità metallica) dovrei comunque fare una valutazione per ogni singola parte del ponteggio vista la non continuità metallica delle varie parti???
Il problema sussisterebbe nel momento in cui la valutazione della parte con dimensioni maggiori non risultasse autoprotetta, perché la stessa andrebbe messa a terra, ma non saprei se le altre andrebbero messe a terra oppure no. Quindi ragionando un po', forse sarebbe meglio, a questo punto, fare la valutazione per tutte le parti in cui è stato suddiviso il ponteggio e riunire il tutto in un'unica valutazione complessiva che contempli tutti gli spezzoni del ponteggio stesso (forse meglio "dei ponteggi" presi singolarmente).
Chiedo gentilmente delucidazioni, e ringrazio per l'attenzione.